Kosmas Debelli deve cambiare vita, cambiare lavoro, dimenticare il proprio lutto. Senza volerlo davvero, finisce a collaborare con un gruppo di scienziati, che lo pagano un sacco di soldi per partecipare alle loro ricerche nel multiverso. Se, per chi è motivato, potrebbe diventare una vera ossessione, al contrario Kosmas Debelli non ha un vero interesse per il multiverso; basta una donna, per dare un senso alla vita.
"L'osservatore" si può inserire in una collana di fantascienza con i piedi per terra, solo un poco più avanti, anzi, da un'altra parte.