L'amore senza nome

L'amore senza nome

  • WpView
    Reads 0
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 10
WpMetadataReadComplete Tue, May 27, 2025
Non ci sono nomi, né storie da raccontare. Non ci sono volti da immaginare, né dialoghi da seguire. Solo l'amore, nudo. Come lo sento. Come lo conosco. Come mi ha cambiata. Scrivo questo libro perché l'amore, nella sua forma più pura, non ha bisogno di protagonisti. Vive nelle pieghe delle nostre giornate, nei silenzi che fanno rumore, nelle assenze che pesano più delle presenze. È in ciò che abbiamo vissuto, in ciò che abbiamo perso, in ciò che abbiamo scelto di proteggere o lasciar andare. L'amore non è una storia da leggere. È una pelle che brucia. È una domanda che ritorna. È una mano che non si dimentica, anche quando non la si stringe più. Ogni capitolo che troverai qui è un frammento, un pezzo di cuore consegnato alla pagina. Non cerco risposte, e non ho certezze da offrire. Solo parole che cercano un luogo. Solo un sentimento che vuole essere riconosciuto. Questo libro è per chi ha amato, per chi ama ancora, per chi non sa più se crederci. È per chi si è perso dentro un abbraccio, e per chi ne porta ancora l'eco addosso. È per te. Anche se non so chi sei. Perché, se sei arrivato fin qui, forse anche tu conosci l'amore senza nome.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • LA TABAGISTA ALCOLIZZATA
  • La teoria dei due amori
  • Come proiettile nel cuore
  • Vaffanculo, ti amo.
  • Indelebile
  • non lasciarmi vincere
  • Stay

LA TABAGISTA ALCOLIZZATA, la storia di Lele, una lella. Bevo e fumo a spese degli altri. Vivo d'insonnia in notti vagabonde, sul ricordo di ricoveri ricchi di storie d'amore che mi hanno cambiato la vita, impresse sulla mia pelle in venti e più tatuaggi dedicati. Questa è la storia di quei tatuaggi, di quei ricoveri, di quelle fughe alcoliche e dei miei vagabondaggi senza meta, a caccia di un perché. Botte e lacrime inespresse, sorrisi dipinti di libertà e di una voglia di vivere sepolta da una malattia mentale spinta al suicidio, sulla scia di lutti e abbandoni, una gioventù senza dimora, uno sbronzo delirio disperato fra senzatetto e cartocci di vino, una femminilità perduta utopica, nel cuore di una ragazza che non è in grado di convivere con se stessa, sempre in cerca di qualcuno, in un'illusoria solitudine della sua testa, fra mille disavventure del quotidiano che non conosce routine. Uno sbaraglio senza fine, il naufragio delle sue speranze col sogno di un amore perduto nel viaggio di disintossicazione che lei non è riuscita ad affrontare. Un flusso di coscienza miserabile, al respiro di una sigaretta sul davanzale, in una notte interminabile aspettando un'altra alba senza Zeno.

More details
WpActionLinkContent Guidelines