Ho sempre amato il calcio, fin da bambino. E ho sempre immaginato storie, quelle che si nascondono dietro ogni gol, ogni parata, ogni esultanza. Stavolta però, ho voluto fare di più. Ho preso un personaggio che amo, un vero gigante del nostro calcio, e l'ho messo in una situazione tutta nuova: la panchina.
Nel mio ultimo libro, Luca Toni appende gli scarpini al chiodo per indossare la giacca da allenatore. Non è il solito cliché! Ho voluto esplorare cosa succede quando un campione, abituato a decidere le partite con un colpo di testa, si trova a gestire un gruppo, a studiare tattiche, a leggere le partite da bordo campo.
L'ispirazione per questa storia? È nata quasi per caso, mentre mi immergevo in una carriera virtuale con il gioco Football Life sul mio PC. Le decisioni, le sfide, le dinamiche di squadra che ho vissuto lì mi hanno dato l'idea: perché non portare Luca Toni su quella panchina, in una realtà che, pur essendo frutto della mia fantasia, potesse attingere a quell'esperienza di gioco così vivida?
Ho cercato di immaginare la sua grinta, la sua schiettezza, la sua fame di vittoria, traslate in un contesto completamente diverso. Riuscirà a farsi ascoltare da una squadra? Sarà capace di reinventarsi e di trasmettere la sua mentalità vincente ai suoi ragazzi? Oppure si scontrerà con le difficoltà e le pressioni di un ruolo che, per quanto affascinante, è anche incredibilmente complesso?
È una storia appassionante, piena di strategie, di emozioni, e di quel pizzico di sana follia che rende il calcio così unico. Ho cercato di mettere dentro la mia passione, la mia visione di questo sport, e spero davvero che, leggendola, possiate sentirla anche voi. Preparatevi a vedere Luca Toni sotto una luce completamente nuova, in un'avventura che vi terrà incollati fino all'ultima pagina!
Curioso di sapere quale sarà la prima squadra che Luca Toni allenerà nel libro?
Mentre il mondo stava collassando, noi eravamo riusciti a ricostruirci dalle macerie delle nostre vite distrutte.
Distrutte da noi stessi.
Ginevra aveva sempre avuto una vita tanto impegnata quanto problematica, ma a lei andava bene così.
Non si aspettava che un giorno si sarebbe presentata nella vita di tutti una minaccia tanto grande da cambiare completamente la sua vita, costringendola tra le mura della sua casa a far fronte a tutti i problemi che aveva sempre ignorato.
Proprio quando sembrava le cose non potessero andare peggio, nel balcone a quasi un metro dal suo si ritrova l'unica persona che non avrebbe mai più voluto vedere, cosa stava succedendo?
''Certo, Ginevra... ora puoi smettere di fare la solita stronza e ammettere di essere felice di avermi come vicino di casa''
''L'unica cosa buona di questa quarantena era non dover vedere tutti i giorni la tua faccia.''
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