Muscoli di Ghiaccio

Muscoli di Ghiaccio

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WpMetadataNoticeÚltima publicación lun, jun 23, 2025
Rod era cambiato. Il corpo, un monumento di muscoli scolpiti sotto la divisa bianca, la maschera immutabile sul volto: un sorriso eterno che nascondeva un'ossessione sempre più contorta. Non rapiva più solo bambini per i suoi esperimenti gelati... ora, il suo desiderio aveva preso una nuova forma. Nascosta sotto la vecchia fabbrica, in un luogo illegale dove il freddo non spegneva il fuoco delle sue follie, Rod continuava a creare gusti proibiti. Rod la osservava da giorni. Giovane, ingenua, con quella voce dolce che gli faceva tremare le mani. Non era più solo ossessione... era fame. Ogni notte guidava il camioncino più vicino, sempre la stessa melodia. Lei rideva, si avvicinava. Voleva solo un gelato. Lui voleva lei. Dentro la sua fabbrica. Dentro il suo mondo. Un ingrediente perfetto da conservare. Per sempre. E quella notte, finalmente, lei uscì da sola.
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"E se ti dovessi innamorare di qualcuno?" Le chiese lui, triste al solo pensiero che un altra persona potesse arrivare a dividerli. "Non succederà mai, non mi importa di quelle stupidate." Rispose ferma. Draco guardava gli occhi di Eva brillare nel buio della sua stanza, la ammirava più di qualsiasi cosa perché a differenza sua sembrava sempre così sicura ed indomita. Si avvicinò a lei sul cuscino, porgendogli il mignolo "prometti?" Le chiese ingenuo ma sincero. Eva censì quel patto, lui per lei era più di un fratello, erano come un estensione l'uni dell'altro. Separarsi per loro significava perdere un braccio, una gamba o la testa addirittura. Quel rapporto di simbiosi nessuno riusciva a classificarlo, era qualcosa tutto loro che non aveva un nome ma era ciò che di più puro e sincero albergasse in quel mondo.

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