Figlia di una notte infranta

Figlia di una notte infranta

  • WpView
    LECTURAS 131
  • WpVote
    Votos 17
  • WpPart
    Partes 15
WpMetadataReadContenido adultoContinúa
WpMetadataNoticeÚltima publicación jue, dic 11, 2025
Dicono che certe ombre non nascano dal buio, ma dalla memoria. Azelia è una di quelle. Scoprirà che alcuni incontri tagliano più di una lama... anche quando non erano destinati a esistere. Perché c'è una forza che cresce in chi non ha più niente da perdere. In chi si riconosce senza sapere perché. E quando tutto si infrange... due destini si avvicinano abbastanza da ferirsi. O salvarsi.
Todos los derechos reservados
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • Meya:Il ricordo della fine
  • She wolf {s.s.}
  • Broken Balance
  • Il culto di Janas
  • TI CIELO II // Pedro Pascal
  • Skyrend
  • SICK LOVE | Kid Yugi Fan Fiction.
  • Mondi Oltre

Nel regno velato di Velinthar, dove il cielo si specchia nelle lacrime degli alberi e i fiumi scorrono col peso dei ricordi, visse una regina tanto potente quanto silenziosa. Il suo nome era Casellia Tharnéa, e nessuno ricordava un tempo in cui non regnasse. Ella non parlava spesso. Quando lo faceva, le sue parole si intrecciavano a echi di secoli dimenticati. Perché Casellia non governava con eserciti, né con spade. Lei regnava con ciò che gli altri avevano perduto: la memoria. Ma neppure una regina della memoria poteva dimenticare la profezia. Una verità sussurrata nei sogni degli antichi: "Colei che ricorda tutto, sarà colei che distruggerà ogni cosa." Casellia, la regina amata. Casellia, la madre. Sapeva. Da sempre. Che un giorno sarebbe diventata la fine del mondo. Così fece l'unica cosa che il suo cuore, non la sua corona, le ordinava. Crescesse Meya. Non solo una figlia. Una speranza. Una salvezza. Casellia le insegnò la magia, le trasmise le chiavi del tempo e i segreti del sangue. La guardò crescere. La chiamò "mia luce". La temette.

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido