Se prendiamo le distanze dalle chiacchiere, siamo solo organismi di passaggio su questo mondo.
E c'è questo bisogno disperato di credere e allinearsi a storie che ci facciano sentire bene, che ci suggeriscano un motivo che giustifichi in qualche modo la nostra breve esistenza, la nostra fatica.
Può essere una storia così importante da darci l'impressione che rimarrà dopo di noi. Una storia che forse ha addirittura a che fare con l'essenza stessa dell'universo. Ma possono anche essere storie piccole e fragili, misere per altri, ma alle quali ci attacchiamo con tutte le nostre forze. Perché, nonostante il parere contrario del mondo, siamo convinti di aver trovato una via... una cosa nostra.
Queste storie possono diventare importanti, ingombranti, dirigere le nostre azioni, spingerci ad amare e a odiare, a credere o a distruggere, a far bene o a far del male.
E diventa spaventoso dover tornare fuori dalle chiacchiere e intuire che queste storie non sono altro che 'etichette' delle quali abbiamo disperatamente bisogno, che vogliamo (o dobbiamo?) indossare; etichette che ci promuovono ad articoli commerciabili e vogliosi di esposizione; articoli anonimi e tutti uguali, in fondo.
Al suo compimento, questa antologia di racconti brevi (qualcuno lungo) conterrà cento storie di 'etichette'. Sono racconti che rientrano nella categoria del fantastico, o vi si avvicinano per attrazione naturale. Troverete storie dell'orrore, con il mostro e il soprannaturale. Ma troverete anche storie fiorite su dolorose solitudini, ripensamenti, amare intuizioni e semplici situazioni di vita quotidiana. Tutte con la prospettiva disturbante di scoprire la stessa medesima biologia - lenta, indifferente, uguale - sotto il mondo vario, emozionante e fracassone delle etichette.
Anastasia è una ragazza solare e simpatica ma con molte insicurezze.
Innamorata da sempre del suo migliore amico ma convinta che non potrà mai guardarla come lei guarda lui.
Innamorata a tal punto da diventare ceca e non vedere i segnali che lui gli manda...
Dal capitolo 16:
"Vorrei dirgli che lo amo più di ogni cosa al mondo, lo amo incondizionatamente di un amore che può sopportare ogni tipo di dolore, lo amo di un amore che mi fa apprezzare anche ogni suo difetto, lo amo di un amore che mi fa arrossire per ogni suo gesto nei miei confronti, lo amo sempre di più e so di non poterlo mai dimenticare anche provandoci, lui è dentro di me e dentro a ogni mio gesto o parola e dentro a ogni mio sorriso o respiro."
Purtroppo, non sarà così, lo dimenticherà... Dimenticherà ogni bacio, ogni risata, ogni abbraccio, dimenticherà ogni carezza e dimenticherà il profumo della sua pelle, dimenticherà tutto ciò che riguarda lui...
E lui? Anche lui si sarà dimenticato di lei? Come si può dimenticare un amore tanto grande?
Una tromba d'aria, la più grande mai vista nella città di Forks porterà via con sé oltre a tanti danni e feriti anche ogni ricordo di un amore che si credeva essere indimenticabile...
Tra flashback di ricordi passati e dimenticati, nuove amicizie e vecchie amicizie ritrovate, Anastasia dovrà decidere se lasciarsi andare al cento per cento a un nuovo amore e accettare che forse Stephen non sia più sotto il suo stesso cielo.