
Un tempo era casa. Un corpo roccioso dalla bellezza quasi eccessiva, vibrante di colori, forme, vita. Ogni creatura che nasceva su quel pianeta aveva in sé il privilegio del miracolo. Ma l'uomo, incapace di riconoscere il limite, ha preso troppo. Ha corrotto quel dono, consumandolo con avidità. Ha contaminato non solo la terra e l'acqua, ma anche il senso stesso della parola "vita". E poi, improvvisamente, tutto cambiò. Il pianeta della vita divenne un mondo svuotato, senza anima. L'aria si fece tossica. Le città caddero. Il 90% dell'umanità fu spazzata via in un solo giorno: alcuni crollarono per le conseguenze delle proprie azioni, altri senza nemmeno capire perché, lasciando dietro di sé solo silenzio e sangue. Il mare e il cielo, un tempo azzurri, si tinsero di rosso. Non era più natura, era un requiem. Le foreste divennero deserti. Il campo magnetico si spezzò. L'ozono si bucò in mille punti, lasciando entrare raggi letali. Per alcuni fu il frutto della distruzione umana. Per altri, una punizione dall'alto. Il prezzo dell'arroganza. Un peccato d'orgoglio che il mondo non poteva più sopportare. Il paradiso terrestre si era dissolto. E, secoli dopo, la domanda era ancora lì - mutata, ma viva: Vale davvero la pena vivere in questo mondo?Tous Droits Réservés
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