Da secoli, il mondo è sempre stato suddiviso in vari regni. É stato coinvolto in tante guerre. Di solito, queste giungevano al termine: potevano volerci due, tre o sei anni, ma arrivavano sempre alla fine. Peccato, che non la pensavano così i soldati del Regno di Trivia.
É come una sorta di tradizione: successore dopo successore, corone tramandate da secoli oscuri, imperatori su imperatori, eppure, non è mai cambiato l'astio che nutrono verso un altro regno.
Esso viene chiamato Il Regno dei Cieli.
Un regno nascosto oltre il velo di nebbia sospeso nel cielo, dove la vita terrena cessa, dandone vita a una soprannaturale.
Lo chiamano in mille modi diversi, ma nessuno sa per certo cosa si celi dietro questo; Quali creature regnano lassù, la loro forma, le dimensioni e tanto meno ciò di cui sono capaci di fare.
Eppure, pur sapendo di essere potenzialmente in pericolo, decidono di affrontarli.
Così, il popolo del regno di Trivia, si imbatteranno in una guerra, destinata a durare per decenni.
Questo, finché una giovane guerriera di alto rango, nonché figlia del comandante che guida il corpo dei cacciatori, nata per combattere e distruggere i suoi nemici, con un passato complicato, s'imbatte in vari intrighi, indizi e un anello sgargiante di ametista che la condurranno a scoperte sconcertanti. Sarà proprio l'anello stesso a rivelarle il volto, tanto atteso, del nemico e a collaborare con lui, se vorranno arrivare ad un'unica verità.
La nostra guerriera, Charlotte, si troverà ad affiancarsi al nemico, riuscirà a resistere all'impulso di lanciargli coltellini, quando ne avrà l'occasione? Al forargli un occhio con una freccia? A poner fine alla guerra che avvale i due regni da decenni? E soprattutto, riuscirà a resistere alle emozioni che germoglieranno, e prenderanno posto ai suoi pensieri, ai suoi sogni e ai suoi desideri?
Questo è Aetherbound: Tra Luce e Abisso.
Due regni. Un artefatto. E una sola promessa a dividerli dalla guerra.
Nel mondo lacerato dal Maana, la magia non è solo potere: è minaccia, tentazione e rovina.
I regni si osservano a distanza, armati di sospetti e silenzi, mentre nei sotterranei antichi si risveglia ciò che non dovrebbe mai essere toccato.
Minerva è un'ombra in missione, fedele solo al proprio popolo.
Alexander è un soldato che... Beh, lui stava solo seguendo gli ordini. Più o meno.
Nati in terre nemiche, mandati in cerca dello stesso artefatto leggendario, sono destinati a incontrarsi prima ancora di sapere chi sono davvero.
E quando le maschere cadranno e il conflitto diventerà inevitabile, tra loro nascerà qualcosa che va oltre l'odio, oltre il dovere.
Una promessa.
Una tregua personale.
Un patto che potrebbe resistere alla guerra... o finirci sotto.
In un mondo dove il potere divide, possono due nemici scegliere di non diventare mostri?
(Questa trama è stata completamente inventata dalla sottoscritta, quindi ogni riferimento è puramente casuale.)