Raccolta di componimenti che chiede libertà. Siamo noi tutti ingabbiati in qualcosa di più grande, qualcosa che non si può spezzare, qualcosa che pian piano ci avvelena.
Sono poesie che urlano "vuoto"e che vogliono rifondare la visione della morte.
Abbiamo noi tutti sempre avuto una concezione della morte, ma qui, diventa intima, compagna e amica.
La morte, che dovrebbe farci apparentemente paura, si trasforma in luce e serenità.
Continuerò a pubblicare, in attesa che, anche solo una goccia di speranza, possa pervadere il mio corpo.