Succede sempre così.
Prima sono solo sensazioni vaghe, immagini sfocate. Una stanza che non ho mai visto. Un nome che mi suona familiare anche se non è mio.
Poi diventa più profondo.
Inizio a provare cose che non mi appartengono: una nostalgia che non so spiegare, una rabbia sorda, un amore spezzato.
E infine arriva il dolore. Sempre.
Quando la loro vita raggiunge il culmine della sofferenza, è lì che mi ritrovo immersa.
Come se il mio corpo diventasse un contenitore.
Vivo le vite degli altri.
Provo rabbia.
Dolore.
Rancore.
Desiderio.
E quando loro crollano, io affondo con loro.
"Il mondo sta sanguinando.. e quando sanguinerà troppo io ne sarò il suo eco."
(Momentaneamente in pausa ma riprenderà)
Un uomo in un paio di settimane circa, passa in rassegna la sua vita, non dimenticando di tralasciare il piccolo particolare che l'ha resa impossibile. Un segreto che sentirà il bisogno di condividere con la prima persona fidata che incontra durante il suo cammino: un vecchio sacerdote.
Il prete sconvolto da questa rivelazione, deciderà, dopo averci visto chiaro, di aiutare la pecorella smarrita a ritrovare l'ovile. In tutto questo, il protagonista del romanzo continuerà a condurre con la sua famiglia la sua vita normale, nascondendo, come ha fatto sempre, il suo lato paranormale.
Un mistero in cerca di risoluzione, che si infittirà fino alla fine, insinuando dubbi, lasciando interrogativi, a cui forse solo il tempo saprà rispondere.
Una storia senza fine, dove siamo condannati a ripetere gli stessi errori trovando mille giustificazioni; ma i nodi prima o poi si scioglieranno, magari alla fine dei tempi.