boxe e silenzi

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WpMetadataReadMatureComplete Fri, Aug 1, 2025
Lui combatte per dimenticare, ogni pugno è una ferita che cerca di chiudere, ma sotto la pelle le cicatrici bruciano ancora. Lei entra in punta di piedi, dietro una scrivania con passi leggeri e occhi pieni di una voglia proibita, nascosta dietro la calma apparente. Lui non parla ma la guarda e i suoi occhi parlano per lui - crudeli, affamati, taglienti come lame. Ogni sguardo è un comando silenzioso, una promessa di desiderio e dolore, un invito a cedere senza difese. In quella palestra, tra sudore, muscoli tesi e silenzi carichi di tensione, due mondi spezzati si sfiorano, si bruciano, si provocano fino al limite del controllo. Fino al giorno in cui cadono insieme - senza scampo, senza tregua, nudi nell'intensità di un'attrazione che divora ogni certezza.
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"Di cosa parla?" Parla di un soffitto che ride e delle scale che si arrampicano sulle nuvole. Parla di parole che evaporano e ritornano camminando all'indietro, di lampade che diventano specchi e ti guardano dentro con occhi di gatto. Parla di biblioteche abitate da insetti filosofi e di un telefono che non squilla mai ma sa tutti i tuoi segreti. Parla di predoni di luce che bussano alle porte dei sogni e di ponti sospesi tra silenzi che diventano il tuo respiro. Parla di un treno che sogna di essere una caramella e di orologi che si sciolgono sui pavimenti di vetro. Parla di sedie che discutono tra loro di geografia invisibile e di finestre che respirano piano come pesci. Parla di un vento che scrive lettere sulle gambe dei passanti e di ombre che si staccano dai muri per fumare. Parla di fiumi rossi che cadono verso il cielo e di scarpe che imparano a cantare prima dei piedi. Parla di tutto ciò che non può essere detto, ma che pulsa come luce negli interstizi del silenzio. Parla di un diario tenuto nello stomaco e di un Lupo che cucina. Parla del tuo doppio , quello che hai lasciato indietro nel deserto, ma che ora bussa con dolcezza alla tua porta dicendo: "O mi guardi o ti prendo il cuore". "il solito fumetto introspettivo?" È un fumetto che non vuole salvarti. Ti accompagna solo nel momento in cui ti accorgi che sei tu la soglia. E che per attraversarla... dovrai smettere di piacere a tutti. Una storia sull'inadeguatezza come forma d'arte, l'ironia come linguaggio segreto e la libertà come qualcosa che non si trova mai là fuori. Un diario che si legge col corpo. Un testo che non può essere chiuso perché il desiderio è sempre in eccesso, mai centrato. La scrittura è emorragia. Niente spiegazioni. Solo sintomi di un'altra gravità.

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