Ci sono villaggi che il tempo ha dimenticato, luoghi dove il vento sembra evitare le strade, dove il silenzio non è pace... ma testimonianza.
Varrow è uno di quei posti, un punto sulla mappa che pochi ricordano, una cicatrice nella terra che si finge guarita ma sotto le sue fondamenta, sepolto in strati di bugie e cemento, vive ancora un nome che non va pronunciato.
Non è un demone, non è una leggenda, è un uomo che ha smesso di essere tale.
Un custode, una conseguenza.
Le persone parlano di follia, di sparizioni, di superstizioni ma chi ha davvero visto Vhynox, non ha più parlato.
Chi ha provato a raccontare... ha lasciato solo simboli, sangue e silenzi.
Questa è la storia di tre persone:
- Isabelle, Miranda e Aaron -
che hanno provato a comprendere, non per coraggio, non per eroismo ma perché qualcosa li ha chiamati... perché quando rispondi, non puoi più tornare indietro.
Perché il silenzio ha un nome.
E sta cercando testimoni.
Cosa succede quando spalanchiamo le porte di un nuovo mondo? Come si agisce quando le regole diventano ignote e l'istinto inizia a urlare? Cosa proviamo quando un uragano di dilemmi si abbatte su di noi? Quand'è che riusciamo a percepire l'aspro sapore della verità nelle sue sfumature più oscure? Ma soprattutto, reagiamo tutti allo stesso modo? Chiudi gli occhi, immagina un mondo a te sconosciuto: non sai dove ti trovi, non sai come ci sei arrivato, ma ancor peggio nessuno ti dice quali sono le regole da dover rispettare. Cosa fai? Commetti un errore, tutto sembra venir inghiottito lentamente dalle tenebre, crollare nel caos. Cosa fai? La ragione ti ordina di scappare, l'istinto di rimanere e scoprire il fondo della questione. Cosa fai? Pensi che ormai sia finita, ti senti soffocare, chiedi pietà a un'entità non presente. Scovi il problema. Poi ricordi che la soluzione esiste e si nasconde nel vissuto. Riesci a respirare, adesso? Quindi cosa fai?