La poesia è scorrimento di un'anima che trova oniricità in parole che confondono la mente; una mente che d'altro canto confonde la vita stessa.
A fine 2019, all'età di 13 anni, cominciai a scrivere la mia vita in lirica, poiché non vi era ulteriore modo - per me - di raccontarmi.
Ciò che propongo sono solo scie indefinibili che tracciano memorie di un passato. Un passato ermetico di una bambina, una ragazza e un'adulta che tentano di dipingere un pathos sconosciuto, ma vibrante in ognuno di noi.
Non c'è nulla di teorico, senonché la volontà di esprimere idilliacamente, delicatamente e malinconicamente tante minuziose sensazioni e abissali sentimenti la cui paura frena dal poterli descrivere in prosa.