«Senza preavviso, la blocco tra il mio corpo ed il parapetto freddo, non lasciandole via di fuga, e...
In meno di un attimo la mia bocca si schianta sulla sua e la bacio.
È un bacio violento, aggressivo, pericoloso.
Un bacio che non chiede il permesso. Un bacio che ha fame di lei, che non aspetta una risposta.
È il bacio di un uomo disperato, che ha perso tutto, ogni cosa.
Tranne lei.»
La libertà è una condanna peggiore della prigione per Tyler Galpin, un'esistenza tormentata da un passato di cui si sente colpevole. A quattro anni da quel giorno, vive nell'ombra, perseguitato dal ricordo di lei, che proprio come lui è intrappolata nel passato, in un dolore che si rifiuta di dimenticare.
Quando le loro strade si incrociano di nuovo, la loro vicinanza riaccende un vecchio mistero. In un gioco di destini e verità nascoste, la domanda rimane: il passato è destinato a distruggerli, o a unirli per sempre?
Sono passati sei anni dalla fine di tutto.
Tyler Galpin, dopo quattro anni di prigionia nell'ospedale psichiatrico di Willow Hill e due di fuga, sopravvive ai margini di New Orleans, una città che odora di peccato e pioggia. Qui, tra droga, sudore e sangue, combatte nei sotterranei di un locale chiamato The Boat.
Un racconto di sopravvivenza, autodistruzione e memoria, dove l'amore è solo un ricordo stropicciato in tasca e la violenza l'unico linguaggio che il corpo ancora capisce.