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~Non Sei Come Loro~ // Draco Malfoy

~Non Sei Come Loro~ // Draco Malfoy

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Dec 26, 2025
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Wizarding World: Harry Potter
Mi chiamo Clarissa Riddle sono la sorella minore di Mattheo e Tom Riddle e la figlia di Bellatrix Lestrange e Lord Voldemort. Mio padre mi ha sempre proibito di andare ad Hogwarts e ho sempre studiato con mangiamorte che mi facevano da professori privati e se sbagliavo mi potevo fare il segno della croce perché mi lanciavano dei crucio potenti. Dopo i miei quartodici anni mio padre decide di mandarmi ad Hogwarts con i miei fratelli sotto la loro visione (forse), i miei fratelli visto che hanno sedici e diciassette anni sono già mangiamorte insieme al figlio di lucius Malfoy, Draco Malfoy ha la stessa età di mio fratello Mattheo ma io Draco lo conosco da molto tempo prima ma non ci sopportiamo perché lui è fidanzato in segreto con Hermione Granger (la mezzosangue). Ma appena varcherò la soglia della sala grande la mia vita cambierà. Ma comunque io ho fatto una promessa ai miei genitori di rimanere vergine fino al matrimonio Avrò mantenuto la promessa? ⚠️in questa storia Bellatrix e Narcissa non sono sorelle⚠️ Iniziata:28/08/25 Finita:
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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