Skin & walls - Zayn Malik

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Sep 3, 2025
IN REVISIONE Cosa accade quando la ragazza più timida dell'università decide di cambiare per una sera e godersi la vita senza paure? Beth non era mai stata il tipo da baciare uno sconosciuto in discoteca, eppure quella notte sentì il bisogno di lasciarsi andare, di essere finalmente chi voleva senza paura del giudizio. Dopo che il suo ex le aveva tolto quasi tutto, quella breve fuga nella musica e nella luce strobo le sembrava l'unica possibilità di respirare. Ma un incontro fugace con un ragazzo bello e misterioso, le cambierà la vita in modi che non avrebbe mai immaginato: tra graffiti proibiti, sguardi rubati, segreti del passato e voci che minacciano di dividerli, Beth dovrà imparare a fidarsi dei sentimenti e a combattere per ciò che conta davvero. Un amore fatto di parole non dette, disegni che parlano per loro, e di un'intimità che nasce tra timidezza e desiderio. Attenzione: non adatto ad un pubblico di minori in quanto ci sono scene sessuali esplicite
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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