Leyla è cresciuta accanto a Blake. Un legame nato nell'infanzia, fatto di protezione e silenzi, che col tempo si è trasformato in qualcosa di più profondo e pericoloso da definire. Quando lui finisce in carcere, Leyla resta sola con promesse mai dette, lettere che non bastano e scelte che l'hanno resa complice senza accorgersene.
Nel tentativo di andare avanti, Adam entra lentamente nella sua vita. È presente, attento, diverso. Tra loro nasce un equilibrio fragile, costruito sulla fiducia e su un'attrazione mai davvero dichiarata, mentre entrambi nascondono parti di sé che fanno paura.
Il ritorno di Blake spezza ogni equilibrio. Il passato rientra con rabbia, accuse e parole mai risparmiate. Leyla è costretta a fare i conti con il proprio attaccamento, con l'amore non ricambiato e con un segreto che non viene nominato, ma che ha cambiato tutto.
Tra legami che si confondono e verità taciute, Leyla dovrà capire se si può amare senza perdersi, e se il passato smette davvero di far male solo quando si ha il coraggio di guardarlo in faccia.
DALLA STORIA :
Apro la porta cercando di fare meno rumore possibile, e in punta di piedi varco la soglia, con il pavimento che scricchiola piano sotto di me. I capelli bagnati sono congelati, e appena mi sfiorano il viso rabbrividisco. Le goccioline d'acqua si inzuppano nella maglia della tuta, e in tutto questo non mi importa. Non ricordo nemmeno se me li sono lavati, a dire il vero.
Dovevo venire qui, ed ora sono qui, davanti a lui, davanti al suo letto. Mi chiedo come sia possibile che non abbia sentito nulla.
Poi vedo sul comodino delle pasticche, e subito mi allarmo. Sono sonniferi, si chiamano Flunitrazepan. É un qualcosa che non hai sentito.
Non mi spaventa che prenda sonniferi, mi spaventa che li abbia presi e non abbia sentito i colpi forti alla porta, e tanto meno che io sia entrata nella sua stanza senza che lui se ne accorgesse.
"Blake?" lo chiamo un'altra volta, questa volta sfiorandogli la spalla, ma