Figlio del Vesuvio - dal Cuore del Vulcano al Vulcano del Cuore
18 parts Ongoing Nelle viscere del Vesuvio riposa l'eredità di una civiltà millenaria, forgiata nel magma per incarnare l'apice evolutivo della pura razionalità.
Ves, l'ultimo della sua stirpe, cresciuto secondo i rigidi dogmi vulcaniani, osserva con spietato disprezzo l'umanità: una specie schiava delle proprie pulsioni, dall'avidità all'invidia. Per la sua mente matematica non c'è distinzione tra un'emozione e l'altra; ogni sentimento è un'anomalia, un generatore di caos che ha finito per risvegliare il Tàrtaro, una minaccia primordiale pronta a divorare il mondo.
Di fronte all'imminente collasso, la logica vulcaniana decreta una soluzione agghiacciante: per preservare l'ordine assoluto, la razza umana, classificata come inferiore e irrazionale, deve essere sistematicamente eliminata.
Ma quando Ves emerge in superficie per compiere il suo destino, si scontra con l'inganno del pregiudizio. Napoli non è la semplice incarnazione del disordine, ridotta al bieco stereotipo di musica, istinto e cazzimma. È un microcosmo pulsante, uno specchio del mondo intero in cui si fondono luci e ombre. Imparando che per decifrarla davvero deve spogliarsi dei paraocchi del dogma, Ves sceglie di studiarla dall'interno. Immergendosi in quel caos vibrante, scopre la falla letale nel proprio sistema: la razza vulcaniana non è perfetta, perché nessuna razza lo è.
Crollata l'illusione della supremazia, Ves comprende il vero paradosso dell'esistenza: la ragione assoluta può partorire i genocidi più freddi, così come le emozioni incontrollate possono generare mostri.
Figlio del Vesuvio è un Urban Fantasy crudo e filosofico. Un romanzo distopico che non offre facili magie, ma uno specchio viscerale delle derive della nostra società, scritto per chi ha il coraggio di comprendere che la vera salvezza risiede nell'equilibrio: lasciare che la logica argini le pulsioni distruttive, e che il sentimento doni un'anima ai calcoli più spietati.