Beneath the Burning Sky

Beneath the Burning Sky

  • WpView
    Reads 730
  • WpVote
    Votes 45
  • WpPart
    Parts 6
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, Oct 25, 2025
Chris Bahng, giovane capitano dei vigili del fuoco della Stazione 12 di Seoul, vive tra turni infiniti, chiamate d'emergenza e una squadra che per lui è famiglia. Preparato, coraggioso e spesso giudicato come "l'eroe spericolato", nasconde dietro la disciplina un cuore che fatica a lasciarsi andare. Le sue giornate sono scandite da sirene, allenamenti e pranzi con gli amici paramedici e pompieri, finché un incontro imprevisto al pronto soccorso con Seungmin, il brillante ma cinico responsabile del reparto, accende qualcosa che nessuno dei due si aspettava. Tra incendi, corse in ambulanza, battute taglienti e una lenta scoperta reciproca, Chris dovrà capire se è pronto a rischiare non solo la vita... ma anche il cuore. 👨‍❤️‍💋‍👨 ChanMin (M|M) 🎀 Happy ending
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Le parole che non scrivi
  • You complete me || Mattheo Riddle
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • La paura del buio
  • Ti prometto che sarà... // Olly
  • All the young dudes
  • Le cose che non canti||Sayf
  • Per due come noi | Olly
  • Stupidavita | Simone

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

More details
WpActionLinkContent Guidelines