Effetto Magnus || Kenan Yildiz
Due mondi opposti. Una casa troppo grande. Una nuova amicizia pronta a sbocciare.
A vent'anni, Delia sa che la bellezza si nasconde nei dettagli: tra le pagine di un libro, nel riflesso dei portici di Torino e nel sorriso di sua nonna. Ma la realtà non si nutre di sogni, e l'ultimo aumento dell'affitto nel centro città minaccia di schiacciarla. Tra lezioni di ingegneria e turni estenuanti come cameriera, Delia è una forza della natura che non ha tempo per arrendersi, anche se il mondo sembra averle voltato le spalle troppo presto.
Kenan ha ventun anni e un destino già scritto sui campi da calcio più prestigiosi del mondo. Vive di rigore, solitudine e silenzi studiati per tenere tutti a distanza. La sua villa in periferia è un fortino inaccessibile, finché una richiesta impossibile da parte della sua vicina di casa non lo costringe a spalancare le porte a un'intrusa che non ha nulla a che fare con il suo universo.
Lui è l'ombra che cerca l'ordine; lei è la luce che porta il disordine.
Kenan è convinto che basti tracciare una linea invisibile sul pavimento per proteggere la propria privacy. Delia è convinta che ogni guscio, per quanto duro, possa essere scalfito. Ma tra le mura di quella casa, dove le mattine iniziano troppo presto e le notti sono cariche di una tensione elettrica, i due scopriranno che la convivenza forzata è un gioco pericoloso, dove le regole saltano una dopo l'altra.
Può la persona che meno ti aspettavi diventare l'unico posto in cui ti senti finalmente a casa?