Dante, mercenario italiano temprato da anni di conflitti, guida un gruppo eterogeneo di combattenti in missioni ad altissimo rischio nelle zone di guerra contemporanea, dall'Ucraina all'Afghanistan. Tra scontri violenti, perdite improvvise e tensioni costanti, il passato e il presente si intrecciano, rivelando cicatrici profonde, dubbi morali e il peso delle scelte fatali che ogni soldato deve affrontare.
In un mondo dove la vita e la morte si confondono, Dante osserva e giudica, lotta e sopravvive, cercando di proteggere i suoi compagni pur consapevole che ogni missione potrebbe essere l'ultima. Un colpo di scena sconvolgerà la sua esistenza e la sua percezione della realtà, trasformandolo: quello che una volta era un semplice soldato pronto a combattere diventa un giudice implacabile delle azioni umane, chiamato a valutare le persone dopo la loro morte.
Tra il fragore delle armi e il silenzio dei rimorsi, Dante si troverà a confrontarsi con il dubbio sulla propria esistenza, a riflettere sul significato delle scelte e sul prezzo del potere e della violenza. Una storia che esplora la crudeltà della guerra, la complessità della coscienza umana e la linea sottile che separa il bene dal male, preparando il terreno per un destino unico: quello di diventare arbitro della storia, giudice delle anime e testimone dei segreti più oscuri dell'umanità.