Inevitabilmente mia. Quando amare non basta

Inevitabilmente mia. Quando amare non basta

  • WpView
    Reads 533
  • WpVote
    Votes 56
  • WpPart
    Parts 50
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Aug 27, 2026
WpInfo
Fiction
Romance
Workplace
Love Triangle
Billionaires and CEOs
Gloria arriva sempre un po' in ritardo. Nella vita. Nelle scelte. Nell'amore. Matteo no. Lui entra e stravolge tutto. È l'uomo che non avrebbe mai dovuto incontrare. Quello che la fa sentire vista. Scelta. Importante. Ma c'è un passato che non molla. Un'altra donna. Un legame che pesa più dell'amore. E quando Matteo sceglie di non restare, Gloria resta sola con una domanda che non dà pace: si può amare davvero qualcuno che non è libero di sceglierti? ✨ Nuovi capitoli ogni settimana
All Rights Reserved
#1
amoreimpossibile
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • CONTRO OGNI LOGICA
  • Noi ci apparteniamo
  • The best Day (Completa)
  • Fake affair under the mistletoe
  • Guida Tu i miei passi
  • Blacklight - Tra Oscurità e Luce
  • Sei la mia luce - Trilogy of forgiveness Vol. 3
  • Perdermi nei tuoi occhi
  • DIMMI DI SÌ
  • TalAid... Una Scommessa d'amore

Lia camminava lungo il corridoio della scuola con il passo silenzioso e deciso di chi sa di non voler attirare l'attenzione, ma finisce comunque per farlo. I capelli arancioni, raccolti in uno chignon disordinato da cui sfuggivano due ciocche ribelli, incorniciavano il viso a diamante punteggiato da leggere lentiggini. I suoi occhi verdi, grandi e attenti, sembravano scrutare il mondo con una curiosità prudente, come se si aspettassero sempre di essere deluse eppure sperassero ancora. Indossava jeans a vita alta che le delineavano i fianchi morbidi, una camicia bianca infilata con cura e una giacca blu scuro con le maniche arrotolate fino ai gomiti. Tutto in lei parlava di compostezza e ordine, ma anche di una femminilità che non sapeva di possedere davvero. Non era la più appariscente, né la più magra o provocante, ma aveva una bellezza sincera, fatta di sguardi intensi e piccoli gesti: il modo in cui si passava il pollice sulle labbra quando era nervosa, o come si fermava a sistemarsi i capelli anche quando nessuno la guardava. Quella mattina, con il sole che filtrava dalle finestre alte e le voci che rimbombavano attorno, sembrava ancora più luminosa. Eppure, Lia si sentiva invisibile. Invisibile ai ragazzi che le chiedevano gli appunti, alle ragazze che la fissavano come se non appartenesse a quel mondo, e a se stessa... fino a quando uno sguardo, grigio e profondo come la tempesta, la colpì da lontano. Dylan. Ma questa è un'altra storia. O forse, è l'inizio di tutto.

More details
WpActionLinkContent Guidelines