ɪʟ ᴍᴏsᴛʀᴏ ᴅᴇɪ ᴍɪᴇɪ sᴏɢɴɪ ɪɪɪ ~ 𝑅𝑒𝑑𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒
Mi chiamo Rober Radcliffe.
E tutto ciò che sono - ogni respiro, ogni errore, ogni ombra - nasce da due volti identici che non ho mai saputo separare.
Catherine.
Donna.
Un unico dolore che muta forma, ma non sostanza.
Ho amato Catherine quando ero troppo giovane per comprendere l'amore, e troppo lucido per fingere di non riconoscerlo. Era un canto fragile, un'anima raccolta dalla mia famiglia come un dono... o come una maledizione.
È stata la prima incrinatura nelle nostre mura, il primo colpo inferto al mio cuore.
E poi è arrivata Donna.
Lo stesso volto, la stessa curva delle labbra, la stessa luce negli occhi. Come se il destino avesse deciso di restituirmi ciò che avevo perduto... soltanto per strapparmelo di nuovo.
Come se avesse voluto ricordarmi che nessuna felicità ci appartiene davvero.
Per me non sono mai state due persone diverse.
Sono lo stesso dolore che cambia nome.
La stessa ossessione che ritorna, mascherata, come un fantasma che pretende il suo tributo.
La stessa colpa che nessuno potrà mai portare al posto mio.
In queste pagine troverai ciò che non ho mai avuto il coraggio di confessare:
quanto può farsi affilato l'amore, quanto brucia il ricordo, quanto sangue si possa versare tentando di proteggere ciò che non ci è mai appartenuto davvero.
Scoprirai che si può impazzire d'amore.
Che si può morire d'amore.
Che si può perdere sé stessi fino a diventare solo ossa, prive persino del proprio peso.
Troverai l'amore - ma di quel genere che divora, che spinge a mentire, a tradire, che frantuma la carne e la mente finché ciò che resta è qualcosa di estraneo persino a sé stesso.
Forse è per questo che continuo a bere: per non sentire il passato quando decide di urlare.
Ma lui urla lo stesso. Sempre.
Perché il dolore... il dolore è una voce che non conosce silenzi.
Catherine.
Donna.
Il ricordo che ci ha uccisi... e quello che ci tiene ancora in vita.
Perché chi ama troppo, chi ricorda troppo, non si salva mai.
E io, ancora oggi, non mi s