Sulla brughiera inglese, dove la nebbia inghiotte ogni confine e il vento ulula tra erica e rovi contorti, sorge una dimora che respira segreti. Le torri annerite dal tempo, le finestre strette come feritoie e i corridoi infiniti custodiscono memorie oscure di una famiglia che ha costruito la propria ricchezza sul sangue e sull'inganno.
Eleanor Blackthorn arriva a Blackthorn Manor con il cuore pieno di curiosità e timore: appena diciottenne, estranea alla casa della sua famiglia, ignora la maledizione che grava sulle sue mura e il destino che la legherà a un uomo che sembra nato dalla stessa brughiera: Nathaniel Crowe, cameriere rozzo e misterioso, la cui esistenza è legata a quella dei Blackthorn da vincoli di sangue e segreti sepolti.
Tra loro nasce immediatamente un conflitto: disprezzo, ostilità, sfide quotidiane, ma sotto la superficie scorre un'attrazione oscura, irresistibile e proibita. Ogni sguardo, ogni gesto, ogni parola li avvicina a un precipizio dove amore e ossessione si confondono, dove il desiderio può diventare distruzione.
Mentre Eleanor indaga tra le stanze proibite, i diari polverosi e i segreti custoditi dai pochi servitori rimasti, la casa rivela lentamente il suo potere: un potere capace di plasmare il destino, di legare le persone l'una all'altra in una danza di potere, passione e follia.
Blackthorn Manor non perdona chi osa sfidarne i segreti. E chi vi entra, inevitabilmente, non può più tornare indietro
Non è vero che le parole fanno più male delle botte, lo dice solo chi non ha mai sentito il sapore metallico del proprio sangue in bocca dopo aver ricevuto un pugno in faccia dalla persona che in teoria dovrebbe amarla.
Mallory Nelson ha solo ventun anni, eppure del mondo ha conosciuto solo la parte marcia, non ricorda se ha mai provato sentimenti che non fossero paura o dolore. Le botte ricevute, il dolore, la paura e tutte le brutte esperienze vissute però non l'hanno incattivita nemmeno un po'. È agguerrita, diffidente e pronta a contraccambiare i colpi questa volta, ma non è cattiva.
Aiden Hoffman ha ricevuto tanti schiaffi in faccia dalla vita, è sopravvissuto all'abbandono di sua madre, alla morte di suo padre, agli effetti devastanti della dipendenza per la droga e all'esplosione di una bomba. Ormai ha imparato ad aspettarsi di tutto. Eppure una ragazzina dai capelli colorati con il corpo di una fatina che gli si siede sulle gambe e poi gli tira un pugno in faccia non se l'aspettava proprio.
𝐒𝐩𝐢𝐧-𝐨𝐟𝐟 𝐝𝐢 𝐂𝐀𝐈𝐑𝐎.