Questa raccolta raccoglie il percorso di un amore: dal primo bagliore all'inevitabile dissolversi. In ogni verso, Aurora è luce, ombra, ricordo: una presenza che si trasforma, ma non svanisce.
Virido attraversa l'amore come un paesaggio mutevole e inaspettatamente rapido: gli arbori dell'incanto, la pienezza del sentimento, il silenzio che segue la fine. La sua voce poetica è intima e sincera, alla fine diventa un disperato tentativo di trattenere ciò che il tempo tende a dissolvere.
Un viaggio lirico tra desiderio e assenza, dove ogni parola è un frammento di ciò che è stato, e forse di ciò che ancora rimane. Una finzione letteraria studiata accuratamente per raccontare una storia d'amore tragica raccontata dolcemente.