Harry Potter e la Seconda Possibilità
Come sarebbero andate le cose in Harry Potter se, dopo essere stato colpito dall'Avada Kedavra di Voldemort nella Foresta Proibita, il ragazzo che è sopravvissuto non si fosse risvegliato in un limbo con Silente ad attenderlo, ma si fosse invece risvegliato nel suo corpo di undicenne il giorno in cui ricevette la lettera da Hogwarts?
Entrate in un mondo dove la magia non è solo lanciare incantesimi, ma una cultura antica fatta di etichetta, voti al Wizengamot e tradizioni dimenticate. Harry Potter è tornato all'età di undici anni con la consapevolezza di un adulto e un piano preciso: vivere la vita che ha sempre desiderato e smantellare la stagnazione del mondo magico nel mentre.
Niente Grifondoro. Niente rivalità cieca con i Serpeverde. Harry crea un "Gruppo di Studio" che è in realtà un'accademia d'élite: dai duelli sportivi di Sue Li alle lezioni di politica di Daphne Greengrass, fino alla riscoperta del talento di Neville. Tra una partita di calcio con i Serpeverde e un'analisi critica delle leggi di Silente, Harry sta costruendo il futuro. Ma il tempo stringe, e l'ombra di Voldemort non è l'unico pericolo da cui guardarsi.