Beneath Every Scar
Brooklyn Hale e Hunter Lockwood non si sono scelti. Si sono trovati. Quando entrambi avevano toccato il fondo.
Un marciapiede. Una notte sbagliata. Due sconosciuti troppo stanchi per mentire.
Si sono svelati verità che avrebbero dovuto tenere nascoste. Si sono guardati come se si riconoscessero. Poi, si sono ubriacati. E hanno commesso un grave errore, pensando che quello avrebbe potuto salvarli. Ma non lo ha fatto.
Un anno dopo, Hunter è tutto ciò che Brooklyn non può permettersi di desiderare: star del football, capitano della squadra più importante di Charleston, disciplinato, irraggiungibile, troppo grande. Ha cancellato l'alcol, le donne, il caos. Vive solo per vincere. Brooklyn è tutto ciò da cui Hunter dovrebbe stare lontano. È ancora intrappolata nella stessa vita da anni: lavora in un locale a luci rosse sotto falso nome, fatica a sopravvivere, beve per dimenticare e porta sulle spalle il peso di una madre spezzata dal dolore.
Il destino li rimette nello stesso spazio quando meno se lo aspettano. Si guardano per la prima volta dopo un anno e capiscono subito che niente è passato davvero. Fingono indifferenza. Si respingono con cattiveria, perché avvicinarsi farebbe troppo male. Si odiano con la stessa intensità con cui si desiderano. Hunter è cambiato, ma Brooklyn vede le crepe sotto la perfezione. Brooklyn è rimasta ferma, e Hunter non riesce a smettere di notarlo e a sentire la necessità di salvarla.
Si attraggono nel modo sbagliato.
Si respingono nel modo peggiore.
E, mentre il mondo li spinge in direzioni opposte - fama, denaro, violenza, ricatti familiari, relazioni imposte - Brooklyn e Hunter continuano a orbitarsi addosso come due pianeti destinati a schiantarsi.
Perché non tutto l'amore nasce quando sei pronto. Alcuni iniziano come errori e finiscono per diventare l'unica cosa vera.
E la domanda non è se si ameranno, ma quanto dovranno perdersi prima di poterlo fare.