Sono passati tre anni da quella notte a Madrid.
Tre anni da quando Emma Gómez ha smesso di essere Emma Gómez.
Oggi si chiama Elena Rinaldi, vive a Roma, in un piccolo appartamento nel quartiere Trastevere e lavora in una scuola privata come insegnante di spagnolo.
Ha imparato a sorridere di nuovo, a camminare senza voltarsi, a non sobbalzare quando qualcuno la chiama per nome - quel nome che non le appartiene più.
Elena ha sepolto il passato sotto strati di normalità: il caffè ogni mattina al bar sotto casa, le passeggiate tra i vicoli, le serate di lettura tra gli scaffali.
E per la prima volta, sente di appartenere a un luogo che non chiede nulla in cambio.
Poi arriva Luca Rossi - architetto romano, gentile, ironico, con un sorriso che sa di sole e libertà.
Luca non chiede spiegazioni.
Non vuole sapere perché Elena evita le foto, perché cambia argomento quando si parla di famiglia, o perché ogni tanto fissa il vuoto con gli occhi lucidi.
Le basta starle accanto, e lentamente, Elena inizia a credere che un futuro sia ancora possibile.
Mentre le ombre del passato riemergono e una nuova minaccia si avvicina da Madrid, Emma dovrà fare una scelta:
continuare a vivere nella luce della menzogna, o tornare nell'ombra dell'amore.
E stavolta, qualsiasi decisione prenderà, cambierà per sempre il destino di tutti.
Littleton è sempre stata una cittadina tranquilla, calorosa e sicura. Così credevano anche Amèlie e i suoi amici, che per il compleanno di Maya decidono di ritrovarsi dove sono cresciuti e festeggiare come hanno sempre fatto. Questa volta però qualcosa cambia quando, durante la festa, si ritrovano immersi in un gioco che si dimostra piano piano sempre più reale. Il gioco porterà a galla verità tenute nascoste per troppo tempo, problemi che nessuno è pronto ad affrontare, amori incerti e segreti, tutte cose che porteranno il gruppo di amici a interrogarsi e a guardarsi con occhi diversi.
Siamo sicuri siate tutti pronti a giocare?
Copertina fatta da: Arianna Levrini.