MATILDE
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WpMetadataNoticeLast published Sat, Apr 25, 2026
Prima metà del seicento. In una piccola contea alle pendici dei Monti Cimini una giovane e nobile famiglia cresce con forti contrasti interni, tra cattivi esempi di vita, aspettative deluse ed una crudele società patriarcale. Matilde, la più giovane delle figlie del conte Manlio, trova conforto nei sani esempi di rettitudine ed onestà della servitù, sviluppando nel tempo dentro di sé un lacerante senso di frustrazione e rancore. Oramai adolescente, la scelta di non voler in alcun modo sottostare alle scellerate e dispotiche decisioni del padre la spinge, in un momento di profonda prostrazione, a cercare nella fuga una imprescindibile ed irrinunciabile via di salvezza. Tra incontri fortuiti, una grande determinazione e molto coraggio, Matilde imparerà che la vita lontano dagli agi della nobiltà può riservare molte sorprese.
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1494. L'improvvisa e prematura morte del poeta Angelo Poliziano costringe Giovanni Pico della Mirandola a tornare a Firenze. Quella che trova è una città in bilico, divisa dalle lotte politiche e dalle prediche di Savonarola, ancora in lutto per Lorenzo de' Medici. Circondato da ciò che resta della vecchia corte, non gli rimane che ripercorrere il passato nel tentativo di risolvere l'enigma che l'amico gli ha lasciato in una nota, e di salvare un futuro che sembra ogni giorno sempre più incerto. ▪️ «Le sue poesie erano leggere e tremule come il ramo del biancospino: quando il vento d'inverno avrebbe soffiato, loro si sarebbero perse nella neve. Era la stagione dolce, eppure un assiolo cantava dalla bruma di novembre: noi non siamo niente. Niente.»

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