Story cover for Il mostro nero by CassieHorror
Il mostro nero
  • WpView
    Reads 7
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 1
  • WpHistory
    Time <5 mins
  • WpView
    Reads 7
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 1
  • WpHistory
    Time <5 mins
Ongoing, First published Nov 17, 2025
QUESTO NON È UN DIARIO.
Per tutti quelli che soffrono in silenzio, siamo più di quanti immaginiamo. Fa male, ma se ne esce. 
Non riesco a respirare, tremo, mi sento morire, penso troppo. 
Diamo voce ai nostri pensieri, lo meritano loro, come lo meritiamo noi stessi. Diamoci importanza.
L'ansia, gli attacchi di panico, le insicurezze, i pianti e quelle che chiamiamo debolezze, posso trasformarsi in forza, basta volerlo, basta ascoltarli e dargli voce. Hanno più di quanto immaginiamo.
All Rights Reserved
Table of contents
Sign up to add Il mostro nero to your library and receive updates
or
#3mostro
Content Guidelines
You may also like
Il marchio sulla pelle innocente by valeriaverna__
23 parts Ongoing
«Perché, quella sera al castello, non hai detto niente?» Io mi irrigidii e non risposi subito, tenni lo sguardo fisso sul mio piatto. Spezzai il raviolo con i denti e appoggiai l'altra metà sul piatto. «Avevo paura che non mi avessi riconosciuta», mormorai, giocando con la forchetta, poi alzai lo sguardo sul suo, decisa, «Ne ero convinta. Credevo che, essendo cambiata così tanto, non mi avessi riconosciuta e che parlare mi avrebbe solo messa nei guai» «Credi che non avrei riconosciuto il tuo sguardo?», inarcò un sopracciglio, colpito. «Sapevo di non essere in pericolo, ma non mi sentivo del tutto al sicuro. Perché, se non mi avessi riconosciuta, non sarei stata al sicuro al cento per cento», spiegai e vidi il suo volto scurirsi, «Ti prego, non pensare male di me» «Sai come sono sopravvissuto tutti questi anni?», chiese con tono calmo, guardandomi, «Concentrandomi sul ricordo della tua risata, della tua voce, del tuo tocco. Sul ricordo del tuo viso, che stavo iniziando a dimenticare. Mi sono sforzato ogni interminabile secondo per ricordarmi ogni singolo lineamento del tuo viso. Così da sentirmi vivo, per quel che riuscivo. Ogni volta che i Dissennatori riuscivano a succhiare quel poco di gioia che mi rimaneva, sentivo la tua voce chiamarmi per nome, la sentivo dirmi "ti amo", la sentivo dire che sarebbe rimasta lì per me, che mi avrebbe tenuto lucido e sano di mente. Ma, più ci pensavo, più sentivo di star uscendo di testa. Sei stata tu a tenermi lucido e a farmi impazzire allo stesso tempo. Solamente tu»
armoniosamente by tiziana__68
8 parts Ongoing
Benessere è un concetto che arriva dal passato, un concetto antico. Per Aristotele era l'eudaimonia, per Giovenale era mens sana in corpore sano. Oggi benessere implica consapevolezza di sé e una condizione di equilibrio con se stessi e con gli altri, una condizione di perfetta armonia con le proprie necessità, con le proprie risorse e con l'ambiente in cui si vive. La psicologia sostiene che si tratta di uno stato dinamico in cui convergono fattori individuali, relazionali e ambientali. Ma molti sono gli elementi che possono nuocere e portare uno squilibrio che può incidere negativamente sulla psiche e ripercuotersi anche a livello fisico. Elementi come paura del futuro, preoccupazione familiari eccessi emotivi, portano a fronteggiare momenti di difficoltà. Uno dei primi passi per migliorare se stessi e la qualità della vita, è avere un atteggiamento positivo per promuovere l'armonia tra corpo e mente. L'attività motoria tai chi, aikido, hanno una globale capacità terapeutica sull'equilibrio psico-emotivo o come terapia comportamentale. Supportati da meditazione, yoga, trattamenti ayurvedici, musica e colori come terapia, possono avere effetti positivi. Con il "qui e ora", si abbandonano pensieri ed emozioni negativi e si ottiene benessere e consapevolezza della realtà. Tutto va perseguito per una vita appagante e soddisfacente. Per farlo è importante avere uno stile di vita sano cosicché l'organismo goda di buona salute e capacità resiliente nel quotidiano. Abbandonando abitudini non sane, assecondando ritmi biologici, come alimentazione sana sonno e riposo, evitando lo stress, si migliora la routine quotidiana e si affrontano nuove sfide senza lasciarsi abbattere dalle difficoltà che si presentano sul proprio cammino. Cambiare il presente è possibile ma tutto parte dalla consapevolezza di sé.
MOIRE - Scarlett by allysimmy
26 parts Ongoing
Si narra che le Moire erano le oscure tessitrici del destino, tre sorelle che nessuno poteva sfidare, neppure gli dèi dell'Olimpo. Nel silenzio eterno, Cloto faceva nascere ogni vita, filando un sottile filo che segnava l'inizio dell'esistenza. Lachesi, con sguardo implacabile, decideva quanto quel filo si sarebbe allungato, assegnando a ciascuno il proprio cammino di gioie e dolori. E infine, fredda e inesorabile, giungeva Atropo, che con un taglio netto recideva il filo, spegnendo ogni respiro senza esitazione. E fu allora che Cloto, con le sue dita eterne, posò il fuso sull'abisso del tempo e vi fece scorrere un nuovo filo. Dal suo gesto silenzioso nacque un destino, fragile e inesorabile, che prese forma nel mondo degli uomini. Quel filo, sottile come la prima luce dell'alba, scese sulla terra e si incarnò in una creatura di carne e respiro: una ragazza che, tra gli uomini, portava il nome di Scarlett. ~~~~~~--------------------------------------------~~~~~~ A metà tra il respiro antico del Medioevo e l'inquietudine del mondo moderno, sorge Chevrè, città di mare dalle strade strette e dalle ombre profonde. È qui che nacque Scarlett, ignara del peso silenzioso che il suo nome custodiva: un'eredità nascosta, tramandata come un segreto sussurrato dal vento e sepolto nelle pieghe del tempo. La sua adolescenza non fu mai semplice: tra desideri soffocati e verità proibite, Scarlett imparò a muoversi in un intreccio di tabù, passioni e amicizie che sfioravano l'abisso. Nulla in lei era ancora chiaro, eppure tutto la trascinava verso un destino che si rivelava poco a poco, come un filo teso tra il fato e la ribellione. Fu solo con l'incontro di Liona, luminosa e inquietante come una promessa di tempesta, che il suo cammino si incendiò davvero. Da quel momento, ogni certezza vacillò, e ciò che era rimasto sepolto nel silenzio cominciò a riemergere, pronto a stravolgere la sua vita per sempre.
You may also like
Slide 1 of 6
Il marchio sulla pelle innocente cover
Trazione instabile - Lando Norris cover
Oltre le stelle  cover
armoniosamente cover
MOIRE - Scarlett cover
Oltre il sogno  cover

Il marchio sulla pelle innocente

23 parts Ongoing

«Perché, quella sera al castello, non hai detto niente?» Io mi irrigidii e non risposi subito, tenni lo sguardo fisso sul mio piatto. Spezzai il raviolo con i denti e appoggiai l'altra metà sul piatto. «Avevo paura che non mi avessi riconosciuta», mormorai, giocando con la forchetta, poi alzai lo sguardo sul suo, decisa, «Ne ero convinta. Credevo che, essendo cambiata così tanto, non mi avessi riconosciuta e che parlare mi avrebbe solo messa nei guai» «Credi che non avrei riconosciuto il tuo sguardo?», inarcò un sopracciglio, colpito. «Sapevo di non essere in pericolo, ma non mi sentivo del tutto al sicuro. Perché, se non mi avessi riconosciuta, non sarei stata al sicuro al cento per cento», spiegai e vidi il suo volto scurirsi, «Ti prego, non pensare male di me» «Sai come sono sopravvissuto tutti questi anni?», chiese con tono calmo, guardandomi, «Concentrandomi sul ricordo della tua risata, della tua voce, del tuo tocco. Sul ricordo del tuo viso, che stavo iniziando a dimenticare. Mi sono sforzato ogni interminabile secondo per ricordarmi ogni singolo lineamento del tuo viso. Così da sentirmi vivo, per quel che riuscivo. Ogni volta che i Dissennatori riuscivano a succhiare quel poco di gioia che mi rimaneva, sentivo la tua voce chiamarmi per nome, la sentivo dirmi "ti amo", la sentivo dire che sarebbe rimasta lì per me, che mi avrebbe tenuto lucido e sano di mente. Ma, più ci pensavo, più sentivo di star uscendo di testa. Sei stata tu a tenermi lucido e a farmi impazzire allo stesso tempo. Solamente tu»