Senza pericoli è una storia intensa e coinvolgente che segue le vicende di Rebecca, detta Reby, una giovane donna determinata e indipendente, ma segnata dalle ferite di un passato tranciato da una disgrazia inaudita. Il suo percorso si intreccia con quelli di Riki e Simona (amici di sempre), Veronica (la maestra di danza), Lucia (madre decisa, a tratti distante, ma sempre amorevole) e altri personaggi che contribuiscono a creare un mosaico di emozioni, legami e contraddizioni.
Reby, ballerina aerea talentuosa e forte, si muove tra le difficoltà dell'esistere proprio come oscilla sul suo tessuto rosso: resta in equilibrio, disegna arabeschi, talvolta pare cadere. Cerca, insomma, di trovare il proprio posto, anche nel cuore delle persone che la circondano.
L'amore ha per lei una sfumatura complessa, fatta di desideri, di dubbi, di aspettative. Il rapporto con Jacopo è un gioco di attrazione e di lontananza; il legame con Riki e Simona rappresenta un rifugio e una costante nella sua vita; Veronica, invece, porta su di sé tutto il peso di un tradimento e la rabbia di una donna che ha visto il proprio amore sgretolarsi di fronte alla cruda realtà; il rapporto con sua madre, infine, è segnato da silenzi, incomprensioni, e da un affetto spesso soffocato dai non detti. La tragedia ha solcato entrambe, inesorabilmente. Lucia rappresenta, per Rebecca, un punto di riferimento, ma tra loro c'è uno iato emotivo che la giovane fatica ad accettare, ma che, nel corso della storia, diventa uno specchio delle sue paure più profonde, del suo desiderio di essere accolta per ciò che è, e sarà!
Bianca si trasferisce con la madre a Beverly Hills convinta che il peggio sia adattarsi a una nuova vita e a un nuovo patrigno. Tutto cambia quando incontra Ander, il suo arrogante fratellastro.
Costretti a convivere e a collaborare per le nozze dei genitori, i due scopriranno che dietro l'odio può nascondersi molto di più.