Anna Shirley aveva una sola convinzione nella vita: vivere un'avventura al College, proprio come aveva sempre sognato tra le strade e i prati di Green Gables. E, naturalmente, sposare Gilbert Blythe... un pensiero che le faceva battere il cuore anche nelle giornate più grigie.
1853
Il College era un mondo tutto nuovo: le sere si perdevano tra libri, appunti e discussioni accese, mentre i pomeriggi freddi d'autunno scorrevano tra risate, segreti sussurrati e lettere romantiche scritte con penna inclinata e inchiostro fresco. I corridoi odoravano di carta e cera, le aule erano piene di libri polverosi, e le sale da ballo scintillavano sotto lampadari dorati, promettendo sogni e incontri inattesi.
Tra una lezione e l'altra, Anna si trovava spesso invischiata in piccoli malintesi: parole travisate, lettere consegnate al destinatario sbagliato, sorrisi fraintesi che rischiavano di cambiare il corso di un'amicizia o di un cuore innamorato. La vita al College, come in ogni grande avventura, non era mai semplice.
Il suo carattere audace e impulsivo la spingeva spesso a buttarsi nelle situazioni senza pensarci troppo, guidata da curiosità e entusiasmo. Non era mai intimidita dalle novità né dai piccoli drammi quotidiani; al contrario, sembrava attirare sorprese e complicazioni come api sul miele.
Tra nuovi amori complicati, sguardi rubati nei corridoi, conversazioni sospese a metà, gelosie sottili nate tra amicizie e attrazioni improvvise, Anna deve imparare a riconoscere i propri sentimenti, a distinguere ciò che il cuore desiderava davvero da ciò che l'orgoglio o le apparenze suggerivano.
Tra treni che sbuffavano verso nuove città, pomeriggi passati ad osservare l'Avonlea, ormai lontana ma sempre nel cuore, e il turbine di nuove amicizie, lettere e piccoli drammi quotidiani, Anna stava finalmente vivendo la sua avventura: non solo quella che aveva immaginato a Green Gables, ma una più grande, più intensa e più sorprendente di quanto avrebbe mai potuto sper
«Sei quella che fa domande idiote a bordo campo, vero?» Mi incenerì con lo sguardo.
«Già, quella. E tu sei quello che parla solo quando non c'è da usare il cervello, vero?» Alzai un sopracciglio.
«Interessante. Usi la lingua meglio di quanto pensassi.» Ghignò divertito.
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𝐌𝐚𝐭𝐢𝐥𝐝𝐚 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞 ha vent'anni, e anche il sogno di poter diventare una giornalista sportiva per la serie A. E il suo sogno sembra realizzarsi quando ottiene un tirocinio a Torino per DAZN. Ma il destino le pone davanti un grande ostacolo, 𝐊𝐞𝐧𝐚𝐧 𝐘𝐢𝐥𝐝𝐢𝐳. Arrogante, impenetrabile, e soprattutto, insopportabile.
Dal loro primo incontro nasce un astio talmente grande che i due non possono respirare la stessa aria a meno che tutta la gente accanto non senta scintille scoppiare.
Tra interviste, allenamenti, riprese, uscite in gruppo, i due cominciano a svelare parti di sé che nessuno aveva mai visto.
Entrambi feriti, con delle crepe da riparare.
Ma proprio quando Matilda riesce a sciogliersi un po', si ritrova davanti la scelta più difficile della sua vita: seguire il suo sogno, oppure ascoltare il suo cuore?
In un mondo in cui le emozioni vanno messe a tacere, può una scintilla diventare incendio, senza che nessuno si bruci troppo?
[Hate To Love]
[Sport Romance]
[Forbidden Love]
#1 in SportRomance ;1/07/25
#1 in HateToLove ;11/07/25; 24/07/25
#1 in 10 ;22/07/25
#1 in Romance ;25/07/25
#1 in Juventus ;27/09/25
#1 in Sport ;9/10/25
[Fatti e caratterizzazione dei personaggi sono completamente inventati e soltanto ispirati alla realtà. tutto ciò che leggerete è frutto della mia immaginazione.]