We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Il filo turchese

Il filo turchese

  • WpView
    Reads 19
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 10
WpMetadataReadMatureComplete Sun, Dec 14, 2025
WpInfo
Poetry
📖 Sinossi - Il filo turchese: Amori separati e ritrovati (aggiornata) Due epoche. Due amori. Un filo invisibile che attraversa i secoli. Venezia, 1623. Gioanna Amadei vive in una città avvolta dalla nebbia, povera e fragile, ma capace di un amore intenso e segreto per Eduardo Scarpetta, giovane nobile legato da obblighi familiari impossibili da sfidare. La loro passione è destinata a restare sospesa tra desiderio e rimpianto, custodita in un piccolo anello turchese, fragile testimone di un legame che il tempo non può spezzare. Centro Italia, 2030. Ginevra Amadei, discendente di Gioanna, incrocia lo sguardo di Alessandro Scarpetta, erede della famiglia di Eduardo. Tra loro nasce un'attrazione intensa, dolorosa e consapevole dei limiti: un uomo adulto, sposato, e una giovane donna che sa di dover trattenere i propri sentimenti. Eppure, il filo turchese invisibile continua a vibrare, legando passato e presente, memoria e desiderio, possibilità non vissute e scelte inevitabili. In questa storia di amori impossibili e connessioni silenziose, ogni sguardo, ogni gesto e ogni parola trattenuta raccontano ciò che il cuore ricorda: a volte l'amore più grande è quello che non può realizzarsi, ma che lascia un segno indelebile nell'anima. -Jessica Tenerini
Creative Commons (CC) Attribution
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • TETELESTAI
  • Poesie in mezzo alla vita
  • Poesie in italiano
  • Koi No Yokan
  • Amori umani, troppo umani (Human loves, all too human)
  • fritto misto
  • قصة يامنة (بدارجة المغربية) مكتملة
  • Parole sulle note
  •  قصة لطيفة (بدارجة المغربية) مكتملة🌹
  • Vivere

Queste poesie sono nate in silenzio, una dopo l'altra. Dentro ognuna c'è la mia vita intera, le mia fragilità, i miei sogni e le mie cicatrici. Scrivere per me è stato come respirare. È stato il modo per non crollare, per trasformare il dolore in parole, l'amore non ricambiato in versi, le paure in piccole luci capaci di illuminare il buio. Qui troverai il mio cuore nudo. Ti parlerò di incontri che mi hanno dato tanto, ma anche di assenze che mi hanno tolto tutto. Ti parlerò delle malattie invisibili che cambiano in nostri giorni, dell'amore per i figli, del rispetto che ogni donna e ogni essere umano merita. Ti parlerò di una società che spesso ci vuole tutti uguali, dimenticando la bellezza dell'unicità. Scrivere è stato un grido silenzioso, ma anche un abbraccio. È stato il mio modo per dirti che non è mai troppo tardi per ricominciare, per crearsi opportunità, per lasciare un segno. Se leggerai queste poesie, spero che almeno una possa toccare il tuo cuore, perché in fondo non siamo poi così diversi: tutti cerchiamo amore, rispetto, un posto dove sentirci vivi. E quando arriverà il momento giusto, spero di poter dire, con serenità: "TETELESTAI".

More details
WpActionLinkContent Guidelines