Il Silenzio di Merit

Il Silenzio di Merit

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Torino, Museo Egizio. In una notte di pioggia, un furto impossibile scuote le fondamenta del museo più antico del mondo. Dalla sala di Kha e Merit, il prezioso collare d'oro della sposa reale svanisce nel nulla. Al suo posto, il ladro lascia una firma enigmatica: un cavallo nero degli scacchi con incisa una data, il 1906. L'Ispettore Gatti, poliziotto vecchio stampo che conosce i segreti dei portici torinesi, si ritrova trascinato in una partita mortale contro un fantasma che si fa chiamare "Il Nero". Tra antichi diari di scavo di Ernesto Schiaparelli, messaggi in codice e magazzini dimenticati, Gatti scopre che il collare non è solo un gioiello, ma la chiave per un segreto millenario. L'inseguimento si sposta dalle teche del museo ai tunnel sotterranei della Mole Antonelliana, dove la storia dell'Antico Egitto si fonde con l'esoterismo di Torino. In un finale mozzafiato, Gatti dovrà decidere se rivelare al mondo una verità che potrebbe cambiare la storia o diventare l'ultimo custode di un patto siglato cent'anni prima.
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1494. L'improvvisa e prematura morte del poeta Angelo Poliziano costringe Giovanni Pico della Mirandola a tornare a Firenze. Quella che trova è una città in bilico, divisa dalle lotte politiche e dalle prediche di Savonarola, ancora in lutto per Lorenzo de' Medici. Circondato da ciò che resta della vecchia corte, non gli rimane che ripercorrere il passato nel tentativo di risolvere l'enigma che l'amico gli ha lasciato in una nota, e di salvare un futuro che sembra ogni giorno sempre più incerto. ▪️ «Le sue poesie erano leggere e tremule come il ramo del biancospino: quando il vento d'inverno avrebbe soffiato, loro si sarebbero perse nella neve. Era la stagione dolce, eppure un assiolo cantava dalla bruma di novembre: noi non siamo niente. Niente.» [L'illustrazione in copertina è di @sara_emme]

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