Guitta, una ragazzina di nove anni che vive insieme al suo fratello gemello e i suoi genitori in una casa lussuosissima, dovuta al padre milionario, dove nei dintorni i vicini sono amici di famiglia. Pranzi, cene, notti con gli ospiti e nessuno si accorgeva di Guitta. Quei segni sulla pelle, i lividi pregni su di lei... sarà che la madre la faceva vestire sempre con lunghe tuniche e vestiti non troppo aderenti... lividi che aveva solo lei, suo fratello no. Giorno dopo giorno erano sempre li, freschi e pulsanti. Eppure andavano nella stessa scuola, nella stessa classe lei e il fratello e lui, quasi muto e assente diceva che non c'erano atti di bullismo o che venisse picchiava Guitta. Nessuno doveva sapere il segreto che solo Guitta teneva. Gli era stato detto di non dirlo per mantenere la sua incolumità, non doveva dirlo neanche ai suoi genitori....neanche a chi più gli ispirava fiducia....
Per il suo decimo compleanno i suoi genitori e il resto della famiglia l'hanno portata a festeggiare al circo. Un posto che lei amava ma che era in miseria e avrebbe forse chiuso da li a poco se gli incassi continuavano ad avere quell'andazzo.
Guitta gli piaceva tutto del circo ma in particolare una figura tra tutte si distingueva: il Giullare.
Buffo e maldestro sapeva far divertire Guitta e provava sollievo nel vederlo, gli ispirava salvezza, fiducia. L'ho vedeva come un padre...
Riconosciuto dal padre, Gendry è l'erede al Trono di Spade, e deve trovare una moglie. Nonostante l'ampia scelta di ragazze, finisce per innamorarsi di quella sbagliata.