Nella testa di una Ginnasta

Nella testa di una Ginnasta

  • WpView
    Reads 1
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Dec 29, 2025
WpInfo
Non-Fiction
Tagsgym
Emma aveva imparato presto che la forza e l'equilibrio non stava solo nelle braccia o nelle gambe ,era qualcosa che viveva nella testa, nel respiro, nel silenzio prima di un salto. Ogni mattina entrava in palestra con lo stesso pensiero: un giorno andrò alle Olimpiadi. Non lo diceva ad alta voce ,ma quel sogno le batteva nel petto più forte di qualsiasi paura. Emma salì sulla trave con il cuore che martellava . Sotto di lei , il vuoto.Intorno,il silenzio.In quell'istante capì che la sua vita era racchiusa lì sopra:le cadute, le lacrime , gli allenamenti infiniti. Fece un respiro profondo.Non era solo una gara . Era il sogno di una bambina che non aveva mai smesso di crederci. Nessuno parla mai della fatica che non si vede .Emma si,la conosceva bene. Era quella che ti sveglia , quella che ti fa dubitare anche quando sei pronta.Ma era anche la stessa fatica che,giorno dopo giorno,l'aveva spinta più vicina alle Olimpiadi. Emma era un bambina come tante,ma aveva un sogno più grande di lei.Ogni volta che entrava in palestra immaginava i cinque cerchi olimpici appesi al muro. non sapeva quanto sarebbe stato difficile arrivarci, ma sapeva una cosa :non avrebbe mai smesso di provarci .
All Rights Reserved
#23
gym
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Gli amori difficili - Simuel's Version
  • 𝐅𝐑𝐈𝐄𝐍𝐃𝐒 | Plasma
  • Short stories(punishment type)
  • Una lettera suicida
  • 𝐀𝐂𝐂𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐋𝐘 𝐘𝐎𝐔𝐑𝐒 - 𝗦𝗮𝘆𝗳
  • 𝐒𝐈𝐍𝐆 𝐀𝐆𝐀𝐈𝐍 | Gard
  • MINUTERIA 2
  • Benvenuti nell' Incubo  ©Zichella LauraMaria  ©lourenmarimagix
  • Stray kids the type of pervert

A tutti quelli che credono negli universi paralleli. Qui ce ne sono ben tredici. Metti che stai leggendo gli "Amori Difficili" di Calvino. Metti che, in quello stesso periodo, sei totalmente in fissa con due ragazzi che nessuno crede possano stare insieme e invece tu lo vedi che il loro non è che un altro, l'ennesimo, amore difficile. Metti che non scrivi da tempo e questa strana commistione ti spinge a riprendere metaforicamente in mano la penna (in realtà, ad aprire una pagina bianca di Word). Con timore e reverenza, il risultato è ciò che troverete in queste "pagine". Non serve aver letto Calvino, le storie qui di seguito conservano molto poco dell'originale e sono frutto esclusivo della mia immaginazione. Non azzardo neanche a paragonarmi a lui, figuriamoci! Ma, ecco, l'ispirazione è quella e in controluce, chi conosce quei racconti, forse potrà riconoscerne dei tratti. Fatemi sapere!

More details
WpActionLinkContent Guidelines