La città è in preda al panico. Un serial killer senza volto, spietato e geniale, semina terrore lasciando una scia di sangue... e di mistero. Il suo nome è Kaden , ma nessuno sa chi sia davvero. Nessuno, tranne forse Astrid.
Astrid è una ballerina talentuosa, fragile come il vetro, spezzata dalla morte inspiegabile della sorella maggiore. Da quel giorno, la danza è diventata il suo rifugio e l'autolesionismo il suo segreto. Le ferite nascoste sulle cosce pulsano come i ricordi che non riesce a cancellare.
Kaden la osserva. La conosce. È ossessionato da lei. Ma non vuole farle del male. Vuole solo amarla. A modo suo.
Astrid prova terrore, rabbia, attrazione. È un amore contorto, deviato, ma reale. Lei dovrebbe scappare. Invece resta.
Tra passi di danza, sguardi nel buio e bugie non dette, Astrid si avvicina sempre più al pericolo, fino a lasciarsi cadere. E Kaden sarà lì a prenderla. Con mani sporche di sangue e occhi colmi d'amore.
Perché lui ucciderebbe ancora. Solo per lei.
E lei?
Lei potrebbe imparare ad amarlo. Anche se è un mostro.
Anche se potrebbe esserlo anche lei.