Cassandra vive al St. Dorian Institute dopo un episodio che la rende "problematica" agli occhi degli adulti.
È lì da abbastanza tempo da non contare più i giorni.
Non è un ospedale, né una scuola vera e propria, qui i ragazzi imparano a controllarsi prima di tornare nel mondo.
Cassandra conosce ogni angolo del St. Dorian, ogni silenzio dei corridoi.
E conosce anche Theodore.
Tra loro c'è un legame intenso: lui la capisce, lei si sente vista.
Ma fin dall'inizio c'è qualcosa di storto: Theodore decide i tempi, le parole, i silenzi.
Il loro rapporto cresce dentro le mura della struttura. Si cercano, si sfidano, si feriscono senza toccarsi, eppure non riescono a stare lontani.
Si appartengono.
Non tutto ciò che ti capisce ti salva.
Il loro rapporto è una zona di comfort tossica, lei vive in funzione del suo umore, e lui ne trae piacere.
Il loro non dolore non deve essere glorificato, ma mostrato per quello che è: malato, confuso, sbagliato...umano.
⚠️ Trigger warning: questa storia tratta di relazioni tossiche, manipolazione emotiva e dinamiche disturbanti.
Non incita né normalizza comportamenti malsani.
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