Without light

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WpMetadataReadComplete Tue, Jan 13, 2026
Per me scrivere questo libro è stato difficile: più volte ho pianto sulla tastiera del computer per frasi create dal mio cervello. La paura del giudizio degli altri era tanta, e l'ansia era incontrollabile, ma prendendo confidenza con i punti e le virgole ho superato tutto. Il libro ha dei significati forti, e non posso non specificare che è collegato alla mia storia, perché la vita sembra sorriderci sempre, ma i no che ci sbatte in faccia sono tanti, e insopportabili. Io, come tanti altri della mia età, ho passato e sto passando una vita di no, di false speranze, di pensieri alle due di notte, di cuffiette a palla per isolarmi dal mondo, e, lo ammetto, quando finirà mi mancherà. Mi mancherà tantissimo, perché avrò una vita normale, con la stessa routine tutti i giorni. Credo che le cuffiette, i lividi sulle nocche, i pensieri fissi di notte non siano solo una fase: ma siano dei segni che ci aiutano ad evolvere, e diventare più forti. In questo libro saranno quattro ragazzi a parlare delle loro storie, dei loro segreti più intimi. Parleranno raccontando fatti accaduti, una pagina di diario o una lettera. Quattro ragazzi di quattordici anni, che si lasciano annegare nel mare dell'amore e della pazzia, e lasciano che le onde li travolgano. Nessuna via di scampo: solo delle tristi ed insignificanti giornate.
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~Frasi.~

"La mia generazione è quella che si lamenta di quanto facciano schifo i social network, ma li usa per stalkerare la gente. Che pensa che la Nutella, sia meglio dell'amore e poi si lamenta che ingrassa. Siamo quelli che vogliono fare la rivoluzione, quando non riusciamo nemmeno a smettere di fumare. La gente del 'non ci penso più', ma sotto sotto ci tiene ancora. Siamo quelli orgogliosi ed egoisti del 'se non mi scrive, non gli scrivo'. Quelli dalle sorprese banali, quelli che cadono nei cliché. Tutti con lo stesso profumo, stessa borsa, stesso accento e stesso piercing. Tutti con le stesse scarpe, lo stesso taglio di capelli, stesso telefono e stesso atteggiamento. Si dice che gli opposti si attraggono ma a noi piace trovare qualcuno che ci assomigli. Siamo quelli sognatori, che vogliono andare all'estero. Siamo gli scappati di casa il pomeriggio. Quelli con la stessa canzone in testa finché non ci dà la nausea e la stessa persona nei pensieri che la nausea non potrebbe mai farcela venire. Siamo quelli che gli adulti guardano storto, col tono troppo alto, risate troppo rumorose e regole troppo poco rispettate. Gli eterni indecisi, pieni di rimpianti e con ancora più rimorsi. Un branco di incoerenti che però cerca di salvarsi." (I miglior traguardi fin ora: #341 in Casuale --> 30/10/16 #309 in Casuale --> 31/10/16 #381 in Casuale --> 1/11/16)

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