* Unfair * - Hyunlix

* Unfair * - Hyunlix

  • WpView
    Reads 528
  • WpVote
    Votes 32
  • WpPart
    Parts 23
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, May 31, 2026
WpInfo
Fanfic
Stray Kids
Alternate Universe (AU)
Romance
Bad Boy
Felix, un'angelo precipitato dal paradiso, viene salvato da un ragazzo di 17 anni, Hyunjin, e insieme decidono di cercare un modo per far tornare il serafino a casa. Ma se tra i due si creasse qualcosa in più di un'amicizia? E se Felix, dopo aver recuperato parte della sua memoria perduta per colpa della "caduta", scoprisse che in paradiso non ci vuole tornare? E se ci fosse un motivo per cui ho usato le " " per la parola " cadere"? ___°.°___ TW ALERT -Autolesionismo -Suicidio -Violenza -Traumi -Fumo, alcol, forse droga ecc... -Isolamento - (penso) Depressione -(forse) Smut ___°.°___ Voglio specificare che con questa storia NON voglio assolutamente sessualizzare gli Idol, tutto questo è frutto della mia immaginazione. LGBTQ+ se non ti piace, non leggere ___°.°___ -Hyunlix -Un po' di Minsung ___°.°___ Se volete potete tradurla (anche se penso che nessuno lo farà), l' importante è che mettete i crediti.
All Rights Reserved
#527
hyunlix
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Per due come noi | Olly
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • You complete me || Mattheo Riddle
  • Stupidavita | Simone
  • La paura del buio
  • All the young dudes
  • Le cose che non canti||Sayf
  • Ti prometto che sarà... // Olly

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

More details
WpActionLinkContent Guidelines