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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 17, 2026
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BTS
Non è iniziata quando l'ho incontrato. È iniziata nel momento esatto in cui ho capito chi avevo davanti... e ho scelto di non tirarmi indietro. Sapevo come andavano queste storie. Non per intuizione, ma perché le avevo già viste da fuori, raccontate da chi c'era passato prima di me. Arrivano, accendono, riempiono spazi che non sapevi di avere... e poi si spostano. Cambiano direzione. Lasciano qualcosa, ma non restano. Non mi sono raccontato favole. Non ho pensato "con me sarà diverso". Ho pensato: "so esattamente cosa sto facendo". E l'ho fatto lo stesso. •Non è una storia d'amore tra Jungkook e Jimin, è la straziante decisione di chi lascia parlare l'anima•
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Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

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