Ciak, si ama

Ciak, si ama

  • WpView
    Reads 353
  • WpVote
    Votes 42
  • WpPart
    Parts 34
WpMetadataReadComplete Fri, Jan 30, 2026
WpInfo
Fanfic
1Direction
Harry Styles
Harry Styles è l'idolo della critica, un attore che vive per l'arte e il silenzio. Louis Tomlinson è il volto più amato della TV commerciale, un uomo che vive di adrenalina e non segue le regole. Tra i due non scorre buon sangue: anni di frecciatine pubbliche e differenze inconciliabili li hanno resi i "nemici giurati" dell'industria dello spettacolo britannica. Tutto cambia quando vengono scritturati per il remake di un classico film romantico degli anni '50. Il regista, ossessionato dall'autenticità, impone una condizione drastica: i due dovranno convivere per un mese in un cottage isolato in Cornovaglia, senza staff e senza distrazioni, per costruire una credibile chimica di coppia. Tra sessioni di yoga all'alba, tazze di tè dimenticate e scontri verbali infuocati, l'isolamento forza i due attori a spogliarsi dei propri personaggi pubblici. In un crescendo di tensione, Harry e Louis scopriranno che l'odio che hanno nutrito per anni non è che l'altra faccia di un'attrazione travolgente. Ma quando le telecamere si accendono e il mondo esterno torna a bussare alla porta con uno scandalo mediatico, dovranno decidere se quello che è nato tra le scogliere della Cornovaglia è solo un'ottima interpretazione o l'unica cosa vera della loro vita.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • La paura del buio
  • Le cose che non canti||Sayf
  • You complete me || Mattheo Riddle
  • All the young dudes
  • Ti prometto che sarà... // Olly
  • Stupidavita | Simone
  • Per due come noi | Olly

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

More details
WpActionLinkContent Guidelines