
In una città dove ogni corpo è tracciato e ogni voce corretta, un uomo e un'entità chiamata Luce cercano una via di fuga. Non per salvare il mondo. Non per cambiare il sistema. Solo per restare insieme. Luce non è umana. Non può toccare, non può essere toccata. Eppure sente, impara, soffre. E ama in un modo che nessun algoritmo aveva previsto. Questa è una storia di libertà imperfetta, di intimità impossibile, di scelte che non portano salvezza ma verità. Un racconto breve e autoconclusivo, sospeso tra distopia e poesia, che parla di identità, perdita e di ciò che resta quando tutto il resto viene cancellato. Luce è una storia da leggere lentamente. E da portarsi dietro anche dopo.All Rights Reserved
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