Trama:
Due migliori amici fumano la sera tardi e si confessano ciò che mai si sarebbero sognati di confessarsi.
E si rendono conto che magari, sotto sotto, non sono così tanto amici...
~<*>~
Estratto:
La luce fredda della luna filtrava attraverso la vetrata del salone, di faccia al bancone della cucina, illuminato in un angolo da una lampada che la contrasta, calda, accogliente, soffusa, immerso nella semi oscurità dell'appartamento all'ultimo piano su una città troppo movimentata per non essere vissuta all'1 e un quarto di notte.
Eppure, lui era fermo lì, con i gomiti appoggiati al marmo congelato del banco, a studiare la bustina di erba nelle sue mani.
Quella era una sera diversa, una di quelle sere che si vivono solo quando si è giovani e si fanno scelte stupide; come scegliere la materia in cui vai peggio al liceo come percorso universitario, solo perché sai ti garantirà un salario più che decente; come ordinare un gusto di pizza anche se sai bene che non ti piacerà, solamente perché ne hai sentito parlare bene; come fumarsi una canna nel ben mezzo della notte, immerso nella solitudine interiore più totale.
Oppure come accettare di ospitare la tua amica a casa, per una settimana intera, dopo che ha litigato con la coinquilina ed è stata cacciata fuori di camera.
Forse, a quel punto, fumare non sembrava più una così strana idea.
All Rights Reserved