Viaggio Leggera: un anno dopo.

Viaggio Leggera: un anno dopo.

  • WpView
    Reads 21
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Feb 10, 2026
WpInfo
Non-Fiction
Quasi 1 anno prima un attacco di panico in superstrada ha cambiato tutto. Il cuore impazzito, il corpo in allarme, la paura di morire e quella, ancora più grande, di non riuscire più a uscire di casa. Questa è la storia di ciò che viene dopo. Un viaggio da sola verso Edimburgo, la città del cielo grigio, della pioggia e del vento. Un ritorno fatto con l’ansia accanto e il coraggio che cammina piano. Nessuna promessa di guarigione, solo passi lenti, respiri profondi e presenza. Non è una storia di vittoria. È una storia di ritorno in un piccolo racconto. grazie Francesca
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Benvenuti nell' Incubo  ©Zichella LauraMaria  ©lourenmarimagix
  • Gli amori difficili - Simuel's Version
  • 𝐒𝐈𝐍𝐆 𝐀𝐆𝐀𝐈𝐍 | Gard
  • Short stories(punishment type)
  • 𝐀𝐂𝐂𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐋𝐘 𝐘𝐎𝐔𝐑𝐒 - 𝗦𝗮𝘆𝗳
  • Una lettera suicida
  • Stray kids the type of pervert
  • MINUTERIA 2
  • 𝐅𝐑𝐈𝐄𝐍𝐃𝐒 | Plasma

C'è un momento, nella notte, in cui il mondo trattiene il respiro. È quell'istante in cui il buio si fa più spesso e i rumori della casa cambiano natura. Non sono più i tubi che lavorano: sono voci, passi, colpi. Benvenuti in "Benvenuti nell'Incubo", una raccolta di quaranta racconti horror che esplorano le paure più profonde e ancestrali. Attraverso sette soglie, il lettore varcherà porte che non dovrebbero esistere, incontrerà voci che nascono dagli scarichi dei lavandini, specchi che mostrano stanze identiche abitate da altri noi, e respiri che sentiamo sul collo e che scopriamo venire da dentro i nostri polmoni. Non cercate spiegazioni razionali. Non aspettatevi il lieto fine. In queste pagine, l'orrore non si risolve: si espande come una macchia d'olio sull'acqua, come un sussurro che diventa coro. Quando chiuderete il libro, chiedetevi: la stanza è come l'avevate lasciata? O qualcosa è cambiato, mentre non guardavate? Buon incubo....non voltarti. © Zichella LauraMaria. ©lourenmarimagix © Tutti i diritti riservati.

More details
WpActionLinkContent Guidelines