Amelia Anderson ha appena compiuto diciassette anni. Dopo la morte del padre, la sua vita e quella di sua madre crollano completamente. Rimaste sole e senza nulla, attraversano un periodo buio, fatto di difficoltà economiche e solitudine. Tutto cambia quando alla madre arriva un'importante offerta di lavoro: una nuova città, una nuova casa, una nuova possibilità di ricominciare.
Per darle un futuro migliore, sua madre decide di iscriverla a una prestigiosa scuola privata. Amelia, però, è molto timida e segnata dal dolore per la perdita del padre. Fatica a socializzare, si sente sempre fuori posto e nasconde dentro di sé segreti che non ha mai raccontato a nessuno, nemmeno a sua madre.
Edward Harrinson ha un passato burrascoso, avvolto da voci e mistero. Nessuno conosce davvero la sua storia, tranne il suo ristretto gruppo di amici. A scuola è temuto: si dice che suo padre sia un assassino, ed è per questo che vive con una zia che non si interessa minimamente a lui. Lo lascia abbandonato a se stesso, e per questo lui comincia a trovare conforto nel bere, fumo e farsi di ogni tipo di sostanza possibile e immaginabile.
Edward è noto per il suo carattere impulsivo e per i suoi attacchi di rabbia. L'unico modo per calmarsi sono le gare clandestine di auto, dove corre rischi enormi e guadagna soldi in modo illegale. Le ragazze, per lui, sono solo un passatempo: non si affeziona, non si fida di nessuno e non permette a nessuno di avvicinarsi troppo.
Ma dietro la sua facciata fredda e pericolosa, Edward nasconde verità che potrebbero cambiare tutto, soprattutto quando Amelia entra nella sua vita.
Amelia e Edward si odiano, due persone diverse, due caratteri diversi, due personalità diverse, ma si sa, gli opposti si attraggono.