We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Dammi una sola ragione per vivere il presente

Dammi una sola ragione per vivere il presente

  • WpView
    Reads 1,259
  • WpVote
    Votes 9
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, May 27, 2015
WpInfo
Fiction
Romance
Una goccia di olio scivola tra le pieghe del mio corpo, mi lascio trascinare dall'ebrezza del momento, gustandomi, attimo dopo attimo, quello scivolare intenso. Brividi percorrono il mio corpo inerte. Sono vittima di questo soave e cadenzato andirivieni sulla pelle in fiamme. Sono sua. Non sono più sola. Gli attimi scorrono veloci, i giorni passano e il mio cuore si allarga, completamente ammaliato dalla tua dolcezza e dalla tua voglia di vivere questo presente. "In un attimo due enormi mani maschili si congiungono alle mie, mi guidano verso l'alto stringendosi alle mie e rassicurandole. Un formicolio mi investe dalla testa ai piedi e sono sopraffatta dalla situazione. Chiudo gli occhi cercando di metabolizzare come due mani così forti possano essere legate alle mie in questa maniera. Il respiro mi si ferma in gola quando l'odore maschile raggiunge il mio olfatto. « Non pensare» mi sussurra una voce profonda. Il suo profumo mi stuzzica in una maniera indescrivibile. Prima che io possa girarmi, le due mani abbandonano le mie e spariscono oltre la porta. É andato via!" lasciate un commento con la vostra opinione :)
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Ostacoli del cuore
  • Beyond Us
  • Metà della mia anima
  • ~ 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗼𝗿𝗺𝗶𝗿𝗲-
  • Il PUNTO INTATTO (Completa)
  • L'angelo Sceso Dal Cielo
  • This could be nothing
  • Mors tua vita mea
  • Melancholy: oltre il buio

Ciao ragazzi, questa storia NON è mia. È la storia che una ragazza ha pubblicato su EFP e ho deciso, per motivi di comodità, di trascriverla qui. Ripeto: non è una storia mia. [Dal capitolo 11..] «Stai ammettendo che qualcosa ti spinge a non distanziarti da me?» Sorrise assottigliando lo sguardo. « Il tuo cuore gioca brutti scherzi, Emily.» «Il mio cuore sa benissimo dove andare, il tuo non lo sa...» distolsi lo sguardo, cercando di ragionare. «Il mio è fermo.» Rimase impassibile. Nessuna emozione. Nessun atteggiamento. C'erano solo i suoi occhi immensi e le sue labbra socchiuse. «Beh, fallo ripartire allora.» Scrollai le spalle. Scoppiò a ridere, ma poi tornò serio, «Ci vorrebbe una spinta forte.» Accennò una smorfia con il naso. Così approfittai della situazione e lo spinsi facendolo indietreggiare di poco. Lui mostrò un sorriso divertito, ma allo stesso tempo dolce. «Così va bene?» Chiesi poggiando le mani sui fianchi. «Non ci provare. È duro come un martello.»

More details
WpActionLinkContent Guidelines