Eugenio il Faraone

Eugenio il Faraone

  • WpView
    Reads 5
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadMatureComplete Tue, Mar 3, 2026
Nell'antico Egitto, gli dèi camminano tra gli uomini. Eugenio Tontini non è un re. È un dio vivente. Il popolo lo venera, i sacerdoti lo temono, e chi osa alzare lo sguardo verso di lui viene immediatamente ricordato della propria inferiorità. Ha il sangue degli dèi nelle vene, occhi dorati come il sole delle terre del Nilo, e un potere che nessun mortale può comprendere. È il Faraone, la reincarnazione di Ra, il signore di tutto ciò che esiste tra le due terre. Ma Eugenio non è come gli altri faraoni. Dietro la maschera di divinità perfetta, si nasconde un ragazzo che non ha mai scelto di essere un dio. Che non ha mai chiesto di essere adorato. Che, nel silenzio del suo tempio, sogna qualcosa di proibito: essere semplicemente... umano. Finché non arriva lei. Non ha un nome che importi. È una serva, un'ombra tra le altre ombre. Non si prostra davanti a lui come gli altri, non trema alla sua presenza, non lo guarda come se fosse una divinità. Lo guarda come si guarda un ragazzo.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Gli amori difficili - Simuel's Version
  • Stray Kids - one ѕнoтѕ
  • Amoenus, la novella di 𝒮𝓉ℯ𝓁𝓁𝒶 ℯ 𝒮𝒾𝓂ℴ𝓃
  • Il demone piccante
  • ||•HO SCELTO TE•||
  • 𝐁𝐮𝐞𝐧𝐚𝐬 𝐧𝐨𝐜𝐡𝐞𝐬 🌙  𝐇𝐄𝐂𝐓𝐎𝐑 𝐅𝐎𝐑𝐓
  • Lavanda e Iris
  • Fidati di me
  • Sei Personaggi in cerca d'Autore
  • la sorella di chicco / Instagram

A tutti quelli che credono negli universi paralleli. Qui ce ne sono ben tredici. Metti che stai leggendo gli "Amori Difficili" di Calvino. Metti che, in quello stesso periodo, sei totalmente in fissa con due ragazzi che nessuno crede possano stare insieme e invece tu lo vedi che il loro non è che un altro, l'ennesimo, amore difficile. Metti che non scrivi da tempo e questa strana commistione ti spinge a riprendere metaforicamente in mano la penna (in realtà, ad aprire una pagina bianca di Word). Con timore e reverenza, il risultato è ciò che troverete in queste "pagine". Non serve aver letto Calvino, le storie qui di seguito conservano molto poco dell'originale e sono frutto esclusivo della mia immaginazione. Non azzardo neanche a paragonarmi a lui, figuriamoci! Ma, ecco, l'ispirazione è quella e in controluce, chi conosce quei racconti, forse potrà riconoscerne dei tratti. Fatemi sapere!

More details
WpActionLinkContent Guidelines