Ultimo capitolo.

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Mar 22, 2026
Ciao a tutti, mi chiamo Serena, e questo è "Ultimo capitolo": una raccolta di pensieri nati nei giorni di dubbio, di attesa e di speranza. Ogni capitolo è breve, autonomo, definitivo: non racconta una storia lunga, ma un momento preciso in cui un pensiero trova forma e decide di chiudersi, per lasciare spazio al successivo. Noterete che non sempre tutti i capitoli avranno la stessa impostazione, vorrei dirvi che vi si ci nasconde dietro un motivo letterario, ma non è così. Infatti parlerò di cose mai avvenute e che vorrei avvenissero, cose che stanno avvenendo nel presente, e cose che sono avvenute in passato e che sto ricordando, ma il tutto sarà casuale. Questo librò è una promessa di speranza per me stessa, una promessa fatta per ricordarmi che anche i giorni peggiori hanno fine, che i giorni sospesi non sono fallimenti ma attese, che le pause non sono perdite di tempo ma respiri necessari. Questo libro sarà la prova che posso attraversare il buio senza spegnermi, che posso sentirmi fragile senza essere debole e che posso perdermi senza smettere di cercarmi. E soprattutto sarà il segno che, anche quando non vedo ancora il finale, sto comunque scrivendo. Ogni "ultimo capitolo" non è una fine. È un punto fermo messo con cura, prima di andare avanti.
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James ha vent'anni, un cuore pieno di crepe e nessuno con cui condividerle. Una sera, seduto alla sua scrivania, scrive una lettera alla persona che ha sempre amato più di tutte: sua madre. Una lettera di addio. Mentre scrive "grazie per avermi cresciuto", riaffiorano ricordi dimenticati: un campeggio, le risate di quando tutto sembrava ancora possibile. Così, decide di tornarci per l'ultima volta. Un ultimo giorno solo per lui. Non sa che proprio lì incontrerà Leo, un ragazzo dalla personalità solare e dagli occhi che sembrano leggere ciò che gli altri ignorano. Leo lo protegge dai bulli, senza nemmeno chiedergli il nome. Gli sta accanto. Gli parla come se fosse normale preoccuparsi per uno sconosciuto. E James, che aveva smesso di sentire qualcosa, inizia lentamente a respirare di nuovo. Giorno dopo giorno, i due si conoscono sempre meglio, e decidono di incontrarsi per un gelato. C'è qualcosa nei gesti di Leo, nella sua goffaggine, nel suo coraggio, nel modo in cui dice "ci sono" che fa crollare le certezze di James... e allo stesso tempo le ricostruisce. Quando si rende conto di essere innamorato, James prende carta e penna di nuovo. Ma questa volta non scrive una lettera di addio. Scrive una lettera d'amore. Una lettera che non pensa di consegnare, ma che gli permette di ammettere ciò che non aveva mai osato dire: - Non vuole morire più. - Vuole restare. - Vuole vivere... anche solo per vedere dove lo porteranno quegli occhi scuri che gli hanno cambiato tutto. E per la prima volta, James sceglie di chiedere aiuto. E forse, se avrà coraggio, sceglierà anche Leo.

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