Venduta al diavolo
"L'innocenza non è uno scudo. È solo un invito a essere distrutta."
Maya De Luca ha diciassette anni e una vita fatta di sogni fragili, finché il suo mondo non va in cenere. Suo padre, consumato dai debiti di gioco e dalla dipendenza, commette l'imperdonabile: la usa come ultima fiche su un tavolo da gioco dominato dai demoni. Maya viene venduta ai Volkov, la più spietata famiglia della mafia russa, per ripagare un debito di sangue.
Il suo carceriere è Ares Volkov. Trent'anni, anima nera e un corpo segnato dai tatuaggi e dalla violenza. Per lui, Maya è solo merce, un trofeo da esporre e una testimone scomoda da spezzare. La rinchiude in una gabbia d'oro, la obbliga ad assistere alla sua depravazione e la trascina nel fango delle corse clandestine e delle esecuzioni sommarie.
Mentre una guerra brutale esplode tra i clan russi e le gang locali, Maya capisce che la scuola e le amiche bulle erano solo un gioco da bambini. Ora deve imparare a maneggiare il coltello, a tacere davanti al sangue e a sopravvivere allo sguardo glaciale dell'uomo che l'ha comprata.
Tra un odio viscerale e un'ossessione malata, Maya dovrà decidere: restare una vittima o diventare il mostro di cui Ares ha bisogno al suo fianco?
In questo mondo, non esistono salvatori. Esiste solo il padrone che hai scelto.